L’Inter riparte dal Sassuolo Il Milan di Pioli all’esame Lecce
MILANO. Giornata importante, per motivi diversi, per le due milanesi. Da una parte l’Inter che prova a rialzare la testa dopo due sconfitte di fila, provando a cancellare il ruolo di bestia nera del Sassuolo. Le insidie sono però dietro l'angolo, non solo per le assenze di Sanchez, Sensi e D'Ambrosio, ma anche perché i neroverdi hanno vinto ben 7 delle 12 sfide contro i nerazzurri. Conte però non sembra preoccuparsene: «Abbiamo lavorato benissimo, questo mi lascia molto sereno. Mi fido di tutta la rosa, ho grande fiducia: affronteremo la situazione a testa alta e petto in fuori, pronti a dare battaglia. Con il Sassuolo è una partita importante per loro, importantissima per noi. Ci misureremo con una splendida realtà come il Sassuolo, vanno i fatti i complimenti a chi l'ha creato e per questo spiace per la perdita del presidente Squinzi. Noi dobbiamo continuare ad avere regolarità di risultati e prestazioni».
E per un curioso scherzo del calendario, Stefano Pioli bagnerà la prima partita da allenatore del Milan nel giorno del suo 54° compleanno. Come regalo il tecnico rossonero si aspetta una vittoria contro il Lecce ma soprattutto spera che il Milan - ereditato 10 giorni fa da Giampaolo al 13° posto - possa stupirlo fin da subito. «Se noi pensiamo di non meritare questa classifica è il momento giusto di dimostrarlo». Pioli suona così la carica e annuncia un modus operandi diverso rispetto al predecessore. Nuove regole di comportamento, tanto per iniziare: reso facoltativo il ritiro prima delle gare casalinghe in notturna, ma colazione e pranzo sempre assieme, niente cellulari a tavola per evitare distrazioni e fare gruppo. «È un modo per responsabilizzare i giocatori. Bisogna essere professionisti sempre, 24 ore su 24, sette giorni su sette». —
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