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Il ct Mancini: «Troppa frenesia Il pubblico è stato stupendo»

Antonio Simeoli
Il ct Mancini: «Troppa frenesia Il pubblico è stato stupendo»

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I giocatori si abbracciano alla fine, l’Olimpico è in festa. La dedica della qualificazione con tre giornate di anticipo il mister Roberto Mancini aveva detto che sarebbe stata per i bimbi malati ricoverati al Bambino Gesù a cui gli azzurri avevano fatto visita venerdì. E così è stato. Il ct è emozionato. «Obiettivo raggiunto, in grande stile, i ragazzi sono stati bravissimi. Voglio prima di tutto ringraziare il pubblico dell’Olimpico, era tanti anni che non giocavamo qui e nel primo tempo non abbiamo fatto bene. Dedico la vittoria ai piccoli del Bambino Gesù». Primo tempo? «Avevamo troppa frenesia di giocare, dobbiamo abituarci a giocare contro avversari che si chiudono. Nella ripresa abbiamo trovato il gol e ci siamo sbloccati». Ottava vittoria di fila, a una dalla leggenda Vittorio Pozzo. No, “Mancio” non ci sta: «Pozzo ha vinto due Mondiali, io no». Anticipo di “Notti magiche”, la gente fa festa, sognando che la stessa cosa avvenga la prossima estate all’Europeo. Federico Bernardeschi: «Ringrazio i tifosi, per me questo gol è importante, ma era più importante vincere e qualificarci». Poi una disamina sulla sua squadra: «Abbiamo avuto pazienza, siamo stati bravissimi ad aspettare e muovere la palla veloce. La strada è quella giusta per fare un grande Europeo». Appuntamento il 12 giugno 2020 per la partita inaugurale dell’Europeo quando l’Italia sarà in campo. Bernardeschi se ne va, all’Olimpico rieccheggiano le note di Vasco Rossi. Mancini ha ridato entusiasmo all’ambiente della Nazionale dopo la disfatta del galeone di Ventura cacciato in malo modo dalla Grecia due autunni fa nella notte tragica di San Siro.

Il presidente federale Gabriele Gravina è felice: «Un sogno che è diventato realtà, questi due-tre giorni hanno segnato un record assoluto: la visita ai bimbi malati, l’affetto della gente, la prima qualificazione all’Europeo con tre turni d’anticipo. Mancini? Voto alto per tutti, c’è una squadra straordinaria che lavora in modo incessante. Hanno fatto abbandonare il grande scetticismo dei nostri tifosi». —



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