Il Tirreno

Sport

una rete per parte 

Seravezza in vantaggio ma il Verbania è tosto e pareggia nella ripresa

Michele Morabito
Seravezza in vantaggio ma il Verbania è tosto e pareggia nella ripresa

Gioco troppo lento per la formazione allenata da Vangioni Gli ospiti cercano il gol vittoria fino all’ultimo respiro

3 MINUTI DI LETTURA





SERAVEZZA. Esce il pareggio sul campo del Buon Riposo, ma mai come contro il Verbania, il SeraPozzi ha rischiato di perdere l’imbattibilità del suo fortino. Troppo lenti e prevedibili i locali contro una squadra ospite venuta senza timori reverenziali a fare risultato in Versilia e che nel finale ha creduto anche nel colpaccio.

Il Seravezza entra in campo con la formazione annunciata cioè quella con Grassi e Granaiola a far gioco davanti alla difesa e ad alternarsi nel sostenere l’attacco. Il Verbania arriva con un piglio inaspettato e mette in difficoltà i locali con la difesa che si copre e l’attacco delegati ad Ibe che da solo tiene alta la squadra e la fa salire.

C’è molto equilibrio in campo e non ci sono grandi occasioni da segnalare fino a quando Musso, da fuori, coglie l’incrocio. Il Seravezza non trova varchi e fa fatica s far girare la palla.

La prima vera occasione per i gli uomini di Vangioni, arriva dopo la mezz’ora con Granaiola che fa muovere la rete con un tiro che scende pericolosamente per Russo.

Il Seravezza passa al 38’: Frugoli si invola, Gatti lo tampona e si becca giallo e rigore a sfavore. Grassi è glaciale, palla a destra e portiere a sinistra. Il Verbania c’è eccome e si mangia un gol, difficile da raccontare: deviazione sotto porta di Margaroli, palla supera Mazzini, che da terra anticipa di piede Giordani che avrebbe liberato, ma serve Ibe che centralissimo dal vertice dell’area piccola spara alto.

Il Seravezza gioca ancora al piccolo passo con Bortoletti che deve lasciare il campo sul finire di tempo per un giramento di testa. Nella ripresa arriva il pareggio meritato degli ospiti: cross di Ottima, Ibe in mischia la tocca e devia in porta. Il SeraPozzi fa fatica a cambiare passo, c’è un colpo di testa di Podestà che schiaccia troppo da due passi, poi sono gli ospiti con due tiri da fuori che si spengono sul fondo.

Il Verbania non si accontenta, il SeraPozzi continua a palesare un baricentro troppo basso per poter essere pericolosi, anche perché in panchina c’è poco a cui attingere. Allora è il Verbania che va vicino al gol, prima trova un miracoloso Mazzini su Colombo, poi Gatti in proiezione offensiva da un metro alza in modo incredibile.

Per i locali l’unico squillo è con Djibril che su lancio di Nelli calcia pericolosamente, ma senza prendere lo specchio.

Finisce in pareggio con gli ospiti che non hanno paura neppure nel finale di tentare il colpaccio contro un Seravezza troppo sotto tono per essere vero e con il rammarico di non aver trovato il gol della vittoria. Il migliore è Mazzini che salva i suoi in più di una occasione.

Troppo compassati i locali e ben messi in campo gli ospiti e alla fine un pareggio che serve sopratutto al Verbania per riprendere il passo. —

Michele Morabito

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani