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Ponsacco resta a secco contro il Trestina: decide un penalty

Ponsacco resta a secco contro il Trestina: decide un penalty

Rossoblù scavalcati in classifica dalla formazione umbra nel finale assalto generoso ma sterile alla porta avversaria

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città di castello (pg). Poteva essere una battaglia, vista la posta in palio, e battaglia alla fine è stata: il risultato pieno valeva infatti il secondo posto per il Ponsacco, mentre per il Trestina avrebbe significato scavalcare in classifica proprio i rossoblù. E così alla fine è andata, con la squadra di Cerbini che si concede il bis a una settimana dal successo di Ponte a Egola.

La partita è stata tirata, combattuta e decisa solo da un episodio, maturato al 15’ del primo tempo quando Benedetti, dopo aver controllato la palla è riuscito ad entrare fin dentro l’area piccola, venendo qui atterrato da Balduini.

Per l’arbitro è calcio di rigore. Il tiro dagli undici metri viene trasformato con un preciso rasoterra da Belli, che raggiunge così quota 3 in classifica marcatori.

Per il Ponsacco, invece, continua a valere la “regola del tre”: quando segna, come avvenuto nei match contro Montevarchi, Pomezia e San Donato, segna sempre tre volte. Stavolta la regola è stata confermata in negativo, con zero reti all’attivo, come con Foligno e Grosseto. Resta all’asciutto quindi bomber Tehe, scavalcato in vetta alla classifica dei cannonieri da Moscati del Grosseto. Ma è proprio il numero 9 rossoblù Tehe, appena cinque minuti dopo il goal del Trestina, ad avere una ghiottissima occasione per segnare l’1 a 1, forse la più significativa durante tutto l’arco della partita: a due passi dalla porta è provvidenziale l’intervento dell’estremo difensore umbro Niederwieser, che respinge il tentativo del centravanti di Pagliuca.

Nella ripresa aumenta sempre più la pressione del Ponsacco alla ricerca del pari, ma Niederwieser non viene mai seriamente impensierito. —

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