Geonova, che coraggio con il gigante Omegna che la spunta nel finale
Decisivo il break ispirato dall’esperienza di Rizzitiello Ma la formazione di Catalani ha tenuto botta fino al termine
LUCCA. L’esordio stagionale della Geonova coincide con una sconfitta che ha il sapore amaro dell’occasione persa. Contro Omegna, la regina designata del girone, i lucchesi infatti partono subito forte giocando bene e trovando ottime soluzioni d’attacco per poi perdere smalto nel secondo quarto contro la zona ospite ed essere poi puniti dal talento e l’esperienza di Nelson Rizzitiello che negli ultimi 7 minuti ha griffato l’incontro con 13 punti pesanti come macigni che valgono ancora il primo posto per i piemontesi e lasciano a zero i biancorossi.
La Geonova ha un approccio molto positivo scegliendo bene i tiri e mischiando le carte in difesa per togliere ritmo a Omegna. Ottimo l’impatto di Geonovese, protagonista in attacco, e l’inerzia prosegue anche con i cambi e l’ingresso dei giovani dalla panchina, tanto che il primo quarto finisce 20-9 e l’inerzia positiva prosegue fino alla metà del secondo quarto, prima che la zona ospite inizi a dare qualche effetto e i lucchesi perdano il controllo dell’incontro. Avanti di 1 all’intervallo, la Geonova rientra in campo tenendo botta e rispondendo colpo su colpo anche se inizia a perdere un po’ di smalto. E’ la Paffoni a questo punto ad andare avanti ma i biancorossi rimangono sempre in scia e nell’ultimo quarto si giocano la carta della zona per provare a rientrare rispettando il proprio piano partita.
E’ a questo punto però che Rizzitiello prende i suoi per mano iniziando a segnare anche con l’uomo addosso e in situazioni di estrema difficoltà. Lucca sceglie di rimanere a zona ma gli ospiti a questo punto hanno scavato un piccolo solco che poi riescono a gestire fino alla fine.
«Non sono contento perché potevamo davvero portarla a casa – dice coach Catalani a fine gara -. Le note positive non mancano perché c’è stato un maggiore coinvolgimento di tutti e non ci sono stati passi indietro.
Soprattutto a differenza di quanto si è visto a San Miniato, siamo sempre rimasti attaccatti nel punteggio nei momenti di difficoltà. Certo è che girano le scatole per aver lasciato di due punti a Omegna che si conferma comunque una delle grandi del girone». Ora la squadra avrà un giorno di riposo per poi riprendere a lavorare in palestra domani con una doppia seduta di lavoro - mattina e pomeriggio - e preparare l'impegnativa trasferta di sabato prossimo a Capo d'Orlando. —
Alessandro Petrini
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