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Povera Atalanta, la beffa arriva al 95’ Passa lo Shakhtar, Zapata non basta più
MILANO. Non era certo questo l’esordio che le migliaia di bergamaschi calati a Milano sognavano per l’esordio casalingo dell’Atalanta in Champions League. Un’altra serata amarissima, dopo il ko di Zagabria. I nerazzurri escono sconfitti per 2-1 contro lo Shakhtar Donetsk. Succede quasi tutto nel primo tempo: al 15’ l’Atalanta sbaglia con Ilicic un rigore concesso grazie al VAR, per fallo sullo stesso attaccante sloveno. I nerazzurri di Gasperini sbloccano il risultato meritatamente al 29’ con un gran colpo di testa di Zapata: è il primo storico gol della Dea in Champions League. Al 41’ il pareggio dello Shakhtar con un inserimento micidiale di Junior Moraes. Inutile nella ripresa il forcing dell’Atalanta, lo Shakhtar si difende e in pieno recupero trova il gol della vittoria con Solomon. Si complica il cammino dell’Atalanta, attesa ora al doppio confronto con la corazzata Manchester City.
In un ambiente elettrico, Gasperini aveva recuperato Gomez al fianco di Zapata e Ilicic. In mezzo al campo de Roon e Pasalic, Hateboer e Castagne sono gli esterni. In difesa Toloi, Palomino e Masiello. Tanto gioco, tante occasioni gettate al vento. E la Champions non ti perdona: che amarezza. —
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