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pari nel recupero 

Cenaia subito in avanti ma la Cuoiopelli non ci sta e rimedia dal dischetto

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cenaia. Pronti-via e la Cuoiopelli sbaglia un’uscita in ripartenza con Magnani, concedendo al Cenaia praticamente un’autostrada sulla destra: i ragazzi di Ciricosta ne approfittano con un cross basso e teso per Bruzzone che di prima intenzione trafigge Puccini. Partita in discesa per i padroni di casa. Il Cenaia si chiude in difesa e con Milianti e Signorini per la Cuoiopelli sembra davvero dura riuscire a passare. Nonostante il pallino sia sempre in mano degli ospiti, le uniche occasioni di ciò che rimane della prima frazione sono solo due tiri dalla lunga distanza ben parati da Serafini. I locali si difendono con ordine in attesa del contropiede giusto.

Nella ripresa il match si fa più vivo anche perché le due squadre si allungano un po’. Se la Cuoiopelli alza il baricentro, anche le ripartenze del Cenaia si fanno più pericolose. Su una di queste addirittura Anichini si cimenta in un salvataggio sulla linea a portiere battuto. Il nuovo entrato Garunja è determinante al 68’ quando se ne va in dribbling sulla sinistra e viene atterrato in area. L’arbitro fischia il rigore netto. Dal dischetto va Nardi che con freddezza firma la rete del pareggio. Il ritorno del Cenaia avviene negli ultimi 5 minuti della sfida con ben quattro corner consecutivi battuti dalla squadra di Ciricosta, sui quali però i padroni di casa non riescono a trovare la deviazione vincente. Finisce quindi con un pareggio, che appare tutto sommato giusto. Il rammarico è certamente tanto per il Cenaia soprattutto per il vantaggio guadagnato dopo pochi minuti, ma considerando quanto creato dalla Cuoiopelli, bisogna fare i complimenti ai ragazzi di Cipolli per aver raggiunto comunque il pari, anche se arrivato dagli undici metri. —

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