Cori razzisti contro Dalbert: Orsato ferma tutti per 3 minuti
L’arbitro fa leggere un comunicato e una parte del pubblico fischia Montella sdrammatizza: «A me gridano napoletano, ma io li ringrazio»
Le intervistE
Parma. Si macchia con un episodio di stampo razzista la sfida-spettacolo fra Atalanta e Fiorentina. Nel corso della partita, l’arbitro Orsato ha infatti sospeso la partita per tre minuti dopo che alcuni cori sono stati indirizzati contro il difensore brasiliano della Fiorentina Dalbert. La partita ha subìto uno stop di tre minuti intorno al 30', fino a quando non è stato fatto l'annuncio all'altoparlante per ribadire che è vietato scandire cori razzisti o di matrice territoriale. Un messaggio che è stato accolto con copiosi fischi provenienti dalle tribune. «Cori? Io non li sento. A me dicono sempre che sono di Napoli e li ringrazio», ha cercato di sdrammatizzare Vincenzo Montella. «I cori non li ha sentiti nessuno. Poi se qualche imbecille ha detto qualcosa è diverso. È grave, succede in tutti gli stadi, anche a Firenze. Bisogna stare attenti», le parole invece di Gasperini, tecnico dell'Atalanta.
Naturalmente a fine gara si è parlato anche della partita. «Abbiamo tenuto a bada la squadra terza in classifica della scorsa stagione finché siamo riusciti a stare corti e compatti, impedendole di uscire», commenta Montella al termine della partita che ha rischiato di vincere fino a 10 secondi dalla fine. Il tecnico viola, però, non ha recriminazioni di sorta: «Dopo i cambi, tutti obbligati, non siamo riusciti ad arginare il pressing alto dei nerazzurri, ma certo in queste prime quattro giornate non abbiamo avuto fortuna», spiega. «Abbiamo giocato alla pari se non meglio con Napoli, Juventus e anche Atalanta. Una squadra forte anche questa: il calendario ci ha concentrato sfide al vertice subito».
Una battuta su Ribery che appena uscito, commosso dalla standing ovation dei tifosi e felice per il primo gol in serie A, s'è coperto gli occhi per non far vedere le lacrime: «Credo avesse un presentimento su quello che sarebbe stato il risultato finale», sorride Montella. Che difende la prova dei suoi: «Abbiamo subìto un pari in rimonta a tempo quasi scaduto, forse avremmo potuto difendere meglio ma la prestazione resta», chiude. «Siamo stati in grado di metterci attenzione e raziocinio per la maggior parte della partita. Manca un centravanti? Sono due mesi che si parla di calciomercato, direi che è ora di chiudere il discorso». —
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