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L’icona dei fuoristrada rinasce supertecnologica ma è sempre il Defender
La Land Rover lancia il nuovo modello: squadrato, razionale, tutto acciaio e alluminio: ecco la vera evoluzione dell’off road
Dopo oltre settant’anni di onoratissima carriera la prima e la più celebre delle Land Rover cede il passo al rinnovamento. La Defender lascia, viva la nuova Defender; più che un erede un’evoluzione dell’idea originaria in chiave tecnologica e digitale con una personalità estetica altrettanto personale. La nuova Defender è squadrata e razionale, realizzata nelle tradizionali due versioni, 90 corta a tre porte e 110 lunga a cinque porte, con dimensioni leggermente maggiori della vecchia, 4 metri e 58 la prima e 5 metri e 2 la seconda.
Trazione integrale e essenzialità sposano in questa nuova edizione tutti i benefici dell'elettronica. La struttura è mista, in acciaio e alluminio, secondo il principio della monoscocca (addio quindi al vecchio telaio) e le sospensioni possono essere tradizionali o con molle ad aria e altezza regolabile. Le capacità fuoristradistiche sono portate ai limiti e la capacità di guado raggiunge i 90 centimetri.
Il cambio è automatico a 8 rapporti con due motorizzazioni diesel e due a benzina; per le prime la scelta è fra il 4 cilindri 2.000 da 200 e quello da 240 cavalli, i secondi sono il 4 cilindri 2.000 da 300 cavalli e un nuovo 6 cilindri 3.000 mildhybrid da 400 cavalli.
La commercializzazione è prevista per il prossimo anno e il listino parla di una forbice di prezzi da 50.000 euro a quasi 80.000. —
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