Il presidio
Il Napoli li fa Reds: Mertens e Llorente firmano un successo che vale oro
Partita intensa e ben giocata: la formazione di Ancelotti soffre, ma nel finale il Liverpool cala e gli azzurri ne approfittano
NAPOLI. Inizia con una vittoria pesantissima, e meritata, il cammino del Napoli in Champions League.
Un successo arrivato al termine di una gara coraggiosa e ben giocata, contro un Liverpool forse non devastante come in altre occasioni, ma comunque sempre pericoloso. A decidere un rigore trasformato dal solito Mertens a una decina di minuti dal termine, poi il raddoppio di Llorente.
Nel Napoli rientrano dal primo minuto Manolas, Allan e Insigne, nel Liverpool manca l'infortunato Alisson: al suo posto gioca Adrian. E Klopp rischia anche Robertson, in dubbio fino alla vigilia.
Il Liverpool pressa e si affida alla corsa di Salah, il Napoli prova a costruire da dietro. E gli azzurri segnano anche, con Lozano (7’) dopo un tiro di Fabian Ruiz, ma il messicano è in fuorigioco. I ritmi sono alti, la gara è bella.
I Reds hanno un terzetto terribile davanti: soprattutto Mané da una parte e Salah dall’altra sono un problema per la difesa di Ancelotti. Ma anche Insigne, Mertens e Lozano sono in serata e il Liverpool dietro non è certo una muraglia.
Le occasioni vere, però, non sono molte: nel finale di primo tempo Firmino, di testa, manda a lato di poco (44’).
Nessun cambio a inizio ripresa e solito schema del Liverpool, palla per Salah e Mané, con Firmino pronto a colpire.
Ma la prima palla gol è del Napoli, con Adrian che fa un autentico miracolo su Mertens (49’). Una parata al limite dell’impossibile la sua.
Ora il Napoli cresce e i Reds sembrano in affanno. Dall’altra parte, però, tocca a Meret superarsi su Salah, dopo un erroraccio di Manolas in disimpegno (65’). E Ancelotti cambia: dentro Zielinski (per Insigne) e Llorente (per Lozano). Poi esce anche Allan (crampi), al suo posto ecco il giovane macedone Elmas (75’).
E a cambiare la storia della partita arriva un rigore, forse un po’ generoso: Callejon salta Robertson e cade. Brych non ha dubbi, il Var comunque conferma.
Dal dischetto trasforma Mertens (82’). I Reds provano a reagire e attaccano a testa bassa, il Napoli si difende con ordine, il San Paolo è una bolgia. Klopp gioca la carta Shaqiri, ma nel finale arriva il raddoppio di Llorente, subito a segno (92’). —
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