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L’ENTUSIASMO DEL SABATO 

Il circuito è sold out: calciatori, politici e in tv ascolti da record

Drogba e Aubameyang arrivano in visita ai paddock, oggi sarà il turno del ministro Spadafora, in forse Conte e Salvini. Intasatele vie di accesso al parco 

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MONZA. Non si è fatta attendere la marea rossa di tifosi desiderosa di veder sfrecciare le monoposto di Formula Uno sul rettilineo di Monza, in particolar modo i due piloti di Maranello Charles Leclerc e Sebastian Vettel, e che fin dalle prime ore del mattino di ieri ha invaso e «intasato» le vie di accesso al parco, sollevando non poche polemiche tra gli addetti ai lavori. Sono loro, i tifosi appassionati con indosso maglie dai variopinti colori delle scuderie del cuore, i cappellini ombrello a ripararli dal sole e la pazienza di affrontare code lunghe centinaia di metri, la vera e immancabile certezza di Monza, per un'Italia che si appresta a vivere l'entusiasmo del novantesimo Gran Premio con la consapevolezza di restare al «tempio della velocità» per altri cinque anni, come siglato nero su bianco da Aci e Liberty Media quattro giorni fa.

Sulla presenza di ospiti ed istituzioni nella giornata di gara invece, le certezze sono poche. Attesi per la premiazione dei tre piloti che si conquisteranno un posto sul podio oggi sono attesi Vincenzo Spadafora, neo ministro per le politiche giovanili e lo sport, il presidente Aci Angelo Sticchi Damiani e il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana. A quanto emerso il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, fino a qualche giorno fa previsto alla cerimonia di premiazione, non ha ancora confermato la sua presenza, lo stesso vale per Matteo Salvini. Il leader della Lega, sempre presente negli ultimi anni in occasione della corsa nel «tempio della velocità» monzese, non ha fatto sapere se raggiungerà l'autodromo. Ha dato invece forfait per altri impegni Giovanni Malagò, presidente del Coni. Tra le stelle del calcio nazionale e internazionale, ieri in visita ai paddock del circuito lombardo i tifosi hanno acclamato Didier Drogba, ex campione del Chelsea e del Fenerbahce e oggi testimonial Fia in una campagna per la sicurezza stradale, il quale parlando di razzismo ha affermato che si tratta di «una piaga» e che «viene dato troppo spazio agli imbecilli» e di come essi siano dappertutto «in Italia, in Francia, in Germania e anche in Africa».

Foto e richieste di selfie sono state l'accoglienza riservata a Pierre Emerick Aubameyang, attaccante dell'Arsenal e della nazionale gabonese. Sarebbe invece confermata per oggi la presenza di Fabio Borini, centrocampista del Milan.

ASCOLTI RECORD

Nel weekend in cui si potrebbe sbriciolare il record di biglietti venduti a Monza, Sky conferma la crescita dell'interesse per la Formula 1 in Italia anche in tv: nella stagione in corso, infatti, le gare in diretta hanno segnato un nuovo record di ascolto, con una media da circa 1 milione e 376 mila spettatori e 2 milioni e 240 mila spettatori unici.

Una crescita rispettivamente del 61% e del 67% nelle ultime cinque stagioni nello stesso periodo di gare. Cresce del 4% anche l'attenzione sulle qualifiche, con un ascolto medio di 554mila spettatori, e sugli studi post gara (+17%). Il record assoluto dal 2013 ad oggi per Sky è del Gran Premio del Bahrain 2019, con circa 1 milione e 760mila spettatori medi complessivi. A seguire il Gp d'Italia del 2018 con circa 1 milione e 714 mila spettatori medi, terzo il Gp del Belgio del weekend scorso, con circa 1 milione e 704mila spettatori medi per il primo trionfo di Leclerc in Ferrari. —

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