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Italia, 25’ di basket perfetto Ma questi sono i mostri...

Giorgio Viberti
Italia, 25’ di basket perfetto Ma questi sono i mostri...

Difesa, faccia tosta e un Gallinari sensazionale ci spingono anche a meno 2  Poi la stazza della Serbia fa la differenza. Domani ci tocca la Spagna

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Troppo forti. Nella terza partita dei Mondiali di basket in Cina arriva la prima sconfitta dell’Italia, contro la corazzata serba a questo punto favorita per il titolo iridato. Il risultato finale è severo (77-92), eppure gli azzurri sono rimasti in partita per più di metà gara (53-55 al 24’), prima di arrendersi alla classe di Bogdanovic (31 punti con 6/11 da tre) e ai cm di Marjanovic, Jokic e soprattutto Raduljica, l’ex «milanese» che è stato una spina nel fianco per l’Italia nella ripresa con 12/13 nei liberi.

Fra gli azzurri non sono bastati lo show e i 26 punti (con 3/5 nelle triple) di Gallinari, che in avvio di ripresa è riuscito da solo a riportare a contatto l’Italia (53-55 al 24’) con 4 conclusioni consecutive, una dalla lunghissima distanza.

Quando però il Gallo e Belinelli, l’altro solista azzurro, sono stati costretti a qualche minuto in panchina per rifiatare, i serbi sono subito ripartiti, andando anche sul +23 (67-90 al 37’) prima di alzare appena il piede dall’acceleratore. A parte Gallinari e Belinelli (15 punti e lui pure 3/5 da tre), fra gli altri azzurri si sono distinti Hackett (13) e Gentile (11, spentosi però alla distanza), ha lottato bene in area Biligha (ma 0 punti), mentre sono parsi un po’ sotto tono Brooks (solo 2 tiri tentati) e anche Datome (1/5 al tiro).

L’Italia chiude comunque al 2° posto il Girone D di Foshan, dietro alla Serbia, passa il turno e si trasferisce a Wuhan per affrontare il Girone J degli ottavi, nel quale dovrà battere la Spagna do,mani e Porto Rico domenica per conquistare un posto nei quarti di finale.

- «Siamo arrivati un pò meno lucidi nel finale, abbiamo fatto molti falli. Finché abbiamo avuto energie nervose e fisiche siamo stati in partita». Meo Sacchetti, coach dell'Italia al mondiale di basket, a SkySport ha spiegato il ko con la fortissima Serbia, arrivato al termine di una sfida equilibratissima fino a metà del terzo quarto.

«C'è stata poca lucidità - ha ripetuto Sacchetti - ma non si poteva chiedere di più. Appena abbassi un pò il ritmo loro ti sovrastano. La Spagna (domani alle 14,30) è un'altra grande squadra e Porto Rico era una delle candidate ad andare avanti» ha aggiunto parlando delle prossime avversarie degli azzurri.

«La differenza tra noi e la Serbia in questo momento l’abbiamo vista nella continuità della partita - spiega Danilo Gallinari, il migliore degli azzurri - abbiamo giocato una buona partita per tre quarti, però per potersela giocare fino alla fine con loro bisogna giocarne 40. Sono stati più bravi». —

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