Sulla Pistoiese c’è già la firma di bomber Gucci
E l’attaccante non si accontenta della doppietta in casa della Pergolettese: «Ho sprecato troppo nel primo tempo»
PISTOIA. Non ci ha messo molto a riprendersi la Pistoiese, Niccolò Gucci. Del resto già ai tempi della Serie D, ormai sette stagioni orsono, aveva dimostrato ai tifosi arancioni di essere un attaccante con il fiuto del gol (allora furono 16 in 31 partite). E se qualcuno avesse avuto dei dubbi sulla sua maturazione calcistica (in doppia cifra tra i professionisti - senza rigori - lo scorso anno con la maglia del Pro Patria), la punta classe 1990 li ha spazzati via a Crema.
Prima con un imperioso stacco aereo, poi con una mezza girata da bomber consumato: il portiere avversario Guidotti, nonostante il pomeriggio di grazia, ha dovuto arrendersi; gli scettici, al tempo stesso, si sono dovuti convincere. Una doppietta pesantissima, la sua, che ha regalato alla Pistoiese tre punti preziosissimi: «Non sono riuscito a concretizzare le occasioni che ho avuto nel primo tempo – ha esordito con estrema modestia il numero 9 arancione – ma la squadra è stata brava a crearne anche nel secondo e quelle sono andate decisamente bene. È stata una partita difficile con un clima proibitivo – ha proseguito – ma ci abbiamo messo quel qualcosa in più che ci era mancato nella prima giornata in casa contro l'AlbinoLeffe, ottenendo una vittoria che volevamo a tutti i costi».
Oltre all'aver svolto egregiamente il mestiere del bomber, l'attaccante nativo di Bagno a Ripoli si è dimostrato bravo anche nei panni del trascinatore, incitando continuamente i suoi compagni in tutti i frangenti: «Sì, è vero, credo che sia una cosa molto importante – ha ammesso Gucci – dobbiamo essere uniti tra di noi, perché sono convinto che il gruppo sia un qualcosa di più importante della parte tecnica e tattica. Sicuramente può diventare la nostra forza per fare un percorso positivo – ha concluso l'assistito del procuratore Furio Valcareggi, che ha recitato una parte importante in questo matrimonio bis con Pistoia – insieme ovviamente al duro lavoro durante la settimana».
Nella vittoria sulla Pergolettese spazio dal primo minuto anche per il giovane Giorgio Viti, che ha risposto presente con una prestazione convincente: «Sono soddisfatto della mia prova – ha commentato l'esterno arancione – nonostante il clima difficile della gara ho reagito nel migliore dei modi e mi sono sentito bene. È stata una partita spettacolare anche per il pubblico – ha sottolineato – gli spazi erano aperti e ci sono state tante occasioni da entrambe le parti. Siamo contenti – ha concluso Viti – perché siamo stati bravi a non abbassare la testa nel momento di maggior difficoltà». —
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