Il Tirreno

Sport

BASKET: I MONDIALI 

Italia quota 100, partenza ok Con le Filippine ci divertiamo

Italia quota 100, partenza ok Con le Filippine ci divertiamo

Troppo modesti gli avversari, gli azzurri scatenano l’attacco e dilagano Gallo, Belinelli e Datome su tutti, ma il top scorer a sorpresa è Della Valle

2 MINUTI DI LETTURA





SHENYANG (CINA). Bel debutto ai Mondiali di basket per l'Italia che domina contro le Filippine, chiudendo una partita a senso unico con un larghissimo vantaggio, sul 108-62. Va sottolineato che i 'Gilas' filippini non erano certo rivali di alto livello, ma è positivo l'atteggiamento della squadra di Meo Sacchetti, che ha regalato al pubblico momenti di gioco spettacolare, con una difesa forte, una circolazione di palla veloce e quindi divertente.

E soprattutto, il risultato scaccia le paure dopo le sconfitte nei test premondiali, quei sei ko di seguito che avdevano fatto arrabbiare molto il commissario tecnico.

. Ora per ottenere il passaggio alla seconda fase bisognerà battere anche l'Angola nel match che si giocherà quando in Italia saranno le 9.30 di domani.

Intanto, ieri, la selezione africana è stata “distrutta” dalla Serbia per 105-59. In evidenza la prova del capitano Gigi Datome, che si è divertito a segnare 17 punti in sedici minuti giocati con uno strepitoso 7/7 dal campo. L'altro miglior marcatore dell'Italia è stato, anche lui a quota 17, Amedeo Della Valle, mentre per Danilo Gallinari ci sono 16 punti, 3 rimbalzi e 4 assist. Il migliore delle Filippine è stato l'ex Nets Andray Blatche, in doppia doppia con 15 punti e 10 rimbalzi. Per gli amanti di curiosità e statistiche, il primo canestro degli azzurri in questo Mondiale è stato di Biligha. Curiosa la performance filippina, con Ravena che piazza la prima tripla dei suoi dopo 17 errori consecutivi. Il comodo vantaggio ben presto raggiunto ha permesso al ct Meo Sacchetti di far ruotare in campo tutta la sua rosa dando quindi minuti di riposo ai vari Gallinari, Belinelli e Datome. «L'esordio è sempre importante e anche se avevamo fatto bene in qualche partita precedente non avevamo mai vinto - sottolinea Sacchetti a fine partita -. Un pò di scorie di queste cose ti rimangono addosso. L'avversario era quello che si è visto, però noi abbiamo incanalato subito la partita facendo canestro da tre, così ci siamo sciolti. I tiratori li avevamo, oggi abbiamo avuto tanto spazio, vediamo nelle prossime partite». Poi un avvertimento: «Se dopo questa gara rischiamo di sottovalutare l'Angola, allora non abbiamo capito niente ed è giusto che ce ne andiamo a casa». Soddisfatto anche Gallinari: «è andato subito tutto bene. Siamo partiti aggressivi, ottime percentuali e ottimo ritmo in attacco e in difesa, quindi una partita che si è rivelata abbastanza semplice. Ma in queste competizioni è sempre meglio cominciare bene. Sia Datome che il sottoscritto abbiamo recuperato bene dagli infortuni, quindi siamo pronti a queste rotazioni. Non non siamo ancora al 100%, ma queste partite servono anche per rientrare un pò in ritmo». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana