Meteo
Juve, che tegola: salta il crociato a Chiellini E stasera arriva il Napoli del “nemico” Carletto
Cinque mesi di stop per il difensore livornese, subito in campo De Ligt. Ancelotti: mi fischieranno? Vivo bene lo stesso
TORINO. Che botta, Juve. Di quelle che ti lasciano stordito. Giorgio Chiellini si è gravemente lesionato il legamento crociato anteriore, con annessa distorsione al ginocchio. Un crac di quelli seri, che terrà fuori il centrale per cinque mesi. A questo punto cambiano anche gli scenari di mercato: scontata la permanenza di tutti i centrali della rosa bianconera, con De Ligt che partirà titolare contro il Napoli stasera e Rugani-Demiral come duo di riserva. «Nel corso dell'allenamento - si legge nella nota ufficiale della Juventus - Chiellini ha riportato la distorsione del ginocchio destro. Gli accertamenti diagnostici eseguiti presso il JMedical hanno evidenziato la lesione del legamento crociato anteriore. Sarà necessario intervenire chirurgicamente nei prossimi giorni».
Un guaio che mette subito in salita la stagione bianconera. Perchè il guerriero livornese, nelle intenzioni di Sarri, era il perno della difesa e la sua assenza complica i piani del tecnico, che adesso dovrà accelerare bruscamente il processo di adattamento di De Ligt al calcio italiano.
L’infortunio di Chiello è arrivato alla vigilia del primo, grande incrocio per la Juve: quello contro il Napoli. Un anitipasto agonistico di grandissimo livello che forse arriva un pò presto ma che sicuramente sollecitala passione delle due tifoserie e l'interesse degli appassionati. Carlo Ancelotti è convinto che la gara sia importante, ma non decisiva. E d'altro canto non potrebbe essere diversamente, visto che siamo ancora ad agosto e il campionato finirà a maggio del prossimo anno. «La sfida alla Juventus - dice il tecnico - è un test indicativo per il nostro obiettivo che è di dimostrare di essere competitivi contro la squadra favorita. Arriva alla seconda giornata e questo toglie importanza al risultato per la classifica ma a me interessa la conferma alla sensazione che possiamo essere molto competitivi». L'ambiente sarà sicuramente molto caldo, vista la tradizionale rivalità tra le due squadre e anche Ancelotti ormai da tempo non ha un buon rapporto con la tifoseria juventina. Sabato scorso a Firenze, a fine partita, rispose a muso duro ai tifosi viola che lo avevano insultato durante tutta la gara. Episodi che in teoria potrebbero ripetersi domani. «Se succede di nuovo - osserva il tecnico del Napoli - non mi aspetto niente dal punto di vista arbitrale. Se succede, succede io continuo a stare bene e a vivere normalmente».
Giovanni Martusciello si augurava di tornare al suo ruolo di vice, invece Sarri non ci sarà, e quindi tocca ancora all’ex Empoli. Una presenza che aggiunge altro sale a Juventus-Napoli, duello intrigante anche se il campionato è appena alla seconda giornata e il mercato ancora aperto.
«Affrontiamo la squadra che si è più avvicinata alla Juve negli ultimi anni, allenata benissimo - conferma Martusciello, vice del tecnico bianconero, già in panchina nell'esordio vittorioso di Parma -. Ci siamo allenati bene, siamo curiosi di vedere come risponderà la squadra alla prima in casa con una cornice di pubblico importante, in un match clou. «Giocare contro il Napoli è qualcosa di estremamente bello per me, sono campano, di Ischia, ho gli affetti a Napoli, quindi per me è molto particolare. Sarri ha allenato il Napoli e al pari mio sarà motivato a fare bene. Ma l'emozione la porta via il primo fischio dell'arbitro». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
