Il presidio
Icardi fa causa all’Inter Chiede il reintegro e 1,5 milioni di danni
L’argentino e di Wanda Nara scelgono la linea dura Caceres alla Fiorentina, oggi il Napoli annuncia Llorente
MILANO. Altro che distensione, altro che cessione al miglior offerente. Tra Mauro Icardi e Inter è guerra aperta, stavolta con tanto di carte bollate e avvocati.
L’ex capitano nerazzurro e la moglie-manager Wanda Nara hanno scelto la linea durissima, spedendo alla società nerazzurra la richiesta di reintegro immediato in squadra: l’argentino chiede di poter svolgere tutto l’allenamento, visto che dal ritiro di Lugano lavora con i compagni e Antonio Conte sino alla parte tattica, dalla quale è sempre rimasto escluso. Non solo: Icardi chiede un risarcimento danni di un milione e mezzo di euro.Il club non ha reagito, almeno ufficialmente, e probabilmente se l’aspettava. Cosa accadrà adesso? L’Atletico Madrid del Cholo Simeone si era fatto avanti con decisione e sembrava che la trattativa potesse decollare, ma adesso, a poche ore dallo stop al mercato, tutto torna in discussione.
La telenovela Neymar sembra arrivata alle battute finali. Il Barcellona che in questa sessione estiva di calciomercato ha a lungo lavorato per riportare in blaugrana il brasiliano, che resta il giocatore più pagato della storia, ha respinto la controfferta del Psg definita irrealizzabile in termini economici. I francesi, battono cassa e pretendono contanti. Dopo una settimana di trattative e di scambio di proposte in cui i catalani hanno cercato di introdurre diversi giocatori per abbassare il prezzo e cercare formule come il pagamento differito o un trasferimento con opzione di acquisto obbligatoria, il club francese è rimasto fermo nel chiedere contropartita in denaro per poter acquistare un sostituto del brasiliano.
«Non vedo l'ora che la sessione si chiuda, che sia tutto finito. Su Neymar non ho niente da dire: gioca in un'altra squadra e rispettiamo questo fatto. Da uno a dieci questa storia mi ha stufato 9,5», ha tuonato il tecnico blaugrana Ernesto Valverde in conferenza stampa. «Queste situazioni avvengono perché si tiene il mercato aperto quando il campionato è già cominciato. Ci sono molti pettegolezzi, ma non dovrebbero interessarci. Certo è che se il mercato fosse chiuso, tutto ciò non accadrebbe», ha aggiunto.
Il Napoli tra oggi e domani annuncerà l'ingaggio dell'ex attaccante di Juve e Tottenham Fernando Llorente. È pronto a vestire la maglia del Torino Diego Laxalt, che in giornata ha sostenuto le visite mediche in attesa di firmare il contratto. È sbarcato a Roma Chris Smalling, il difensore ex Manchester United si è sottoposto alle visite mediche a Villa Stuart e poi è andato a Trigoria per firma e foto, ed ha scelto la maglia numero 6. Stamattina primo allenamento e poi Fonseca deciderà se convocarlo subito per il derby. La Roma non si ferma ed è in trattativa per portare in giallorosso Nikola Kalinic attualmente all'Atletico Madrid. Si attende il trasferimento di Schick al Lipsia perché il croato possa trasferirsi in Italia in prestito con diritto di riscatto. Il Bologna ha ufficializzato l'acquisto di Nicolàs Martìn Dominguez (21 anni), centrocampista acquisito dal Velez a titolo definitivo, nel giro della nazionale maggiore argentina.
Il giocatore ha svolto in mattinata le visite mediche e sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2024. Movimenti in entrata a Cagliari: il portiere danese Olsen (ex Roma) e l'attaccante Giovanni Simeone. Infine, Martin Caceres è ufficialmente un giocatore della Fiorentina. A proposito di viola, ieri ha parlato il ds Pradè. «Se ci sarà un’opportunità per il nostro progetto la faremo: il presidente ci ha dato massima disponibilità. De Paul? Non arriverà». —
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