Il presidio
Valiani: «Dobbiamo imparare a giocare senza ansia»
L'esperto giocatore della Pistoiese analizza la sconfitta contro l'AlbinoLeffe e vede il possibile rimedio per il futuro
PISTOIA. Una squadra giovane, ancora da completare, che deve cercare di abbandonare ogni timore e osare di più in campo. È sull'approccio mentale alla partita che il capitano Francesco Valiani si sofferma dopo il fischio finale di Pistoiese–AlbinoLeffe. Una prima di campionato amara per gli arancioni, battuti in casa per 2-1 da una squadra ospite in vantaggio di 2 reti dopo i primi 45 minuti. «Era l'inizio che non volevamo - osserva Valiani in sala stampa - Dobbiamo giocare più liberi e senza ansia perché solo così una squadra crea e azzarda. I più esperti devono mettere i giovani in condizione di giocare e non sentirsi sotto esame perché se sono qui significa che sono stati scelti per fare parte di questo gruppo e quando scendono in campo devono sentirsi liberi di esprimersi». Un avversario ostico da affrontare all'esordio in campionato, l'AlbinoLeffe: una squadra già rodata con una propria identità di gioco. «Lo scorso anno – spiega Valiani – loro hanno fatto un campionato al di sotto delle loro possibilità. Hanno una rosa consolidata con molti giocatori confermati. Noi durante la partita abbiamo avuto difficoltà a trovare le soluzioni che ci riescono in settimana. Quando siamo andati sotto per 1-0 abbiamo iniziato a giocare di più, ma abbiamo subito il raddoppio alla fine del primo tempo, in cui non siamo stati poi così disastrosi. Forse siamo stati un po' troppo legati e timidi. Nel secondo tempo siamo stati bravi a creare e con l'ingresso di Stijepovic (autore della rete con cui la Pistoiese ha accorciato nel recupero della ripresa, nda) qualcosa è cambiato. Se avessimo trovato il gol prima la partita sarebbe stata diversa. Possiamo comunque uscire a testa alta da questa gara, consapevoli che dobbiamo avere più coraggio». A parlare dopo la battuta d'arresto interna con l'AlbinoLeffe è anche Luigi Falcone. «Non è tutto da buttare – commenta – anche se mi rode partire con una sconfitta. Siamo all'inizio e per noi c'è ancora tanto da fare, mentre sapevamo che l'AlbinoLeffe è una squadra rodata. Una partita non facile per Falcone, che dopo un primo tempo da seconda punta a supporto del centravanti Gucci, nella ripresa è stato spostato da mister Pancaro sulla fascia destra. «In questo momento – ricorda – ci sono delle esigenze ed io sono a disposizione. Ho sempre fatto l'esterno di attacco, ma mi trovo benissimo anche come seconda punta ed ho le caratteristiche per giocare a centrocampo». Archiviata la prima di campionato, nella settimana di avvicinamento alla trasferta contro la Pergolettese, la Pistoiese si concentrerà sulla chiusura delle trattative di mercato per completare la rosa a disposizione di Giuseppe Pancaro. Dopo gli innesti nei giorni scorsi del centrale di difesa Riccardo Capellini, del centrocampista Emanuele Spinozzi e degli attaccanti Ognjen Stijepovic e Pierluigi Cappelluzzo, in casa arancione potrebbero arrivare ancora un difensore e un centrocampista. —
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