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Rocco rialza Firenze: «Una grande prestazione»

Brunella Ciullini
Rocco Commisso saluta il pubblico del Franchi
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Rocco Commisso saluta il pubblico del Franchi

Commisso: non meritavamo di perdere, avanti così. Incontro con l’Udinese per De Paul: costa 30 milioni, ma si può

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Rabbia e orgoglio. Ecco i sentimenti che prevalgono all'interno della Fiorentina e tra i tifosi all'indomani della sconfitta per 4-3 subita contro il Napoli. Rabbia e delusione per le numerose sviste arbitrali che hanno finito per pesare sul risultato e mandato su tutte le furie Montella (vedi il rigore-fantasma conquistato da Mertens e quello non concesso nel recupero sulla strattonata di Hysaj a Ribery entrato poco prima). Ma anche soddisfazione e orgoglio per la incoraggiante prestazione della squadra entrata in campo inizialmente con molti baby.

Lo stesso Ribery sul proprio profilo Instagram da quasi 5 milioni di followers si è detto «orgoglioso di aver giocato i miei primi minuti con la Fiorentina. Che partita! Grande battaglia, grande supporto dai nostri tifosi, purtroppo non il risultato che avremmo voluto. Ora ricominciamo a lavorare duramente per migliorare ancora ed ancora, insieme».

Insomma, pur consapevoli che c'è ancora tanto da lavorare nel clan viola si è certi di aver intrapreso la strada giusta per cercare di tornare protagonisti. «Nonostante tutto, errori e delusione, sono orgoglioso di noi, avanti così», il commento postato sui social da Montella che molto si è sfogato nel post-partita infiammando la tifoseria.

Dal canto suo Rocco Commisso ha cercato di tenere più bassi i toni ma è chiaro che sognava un esordio diverso nel calcio italiano: «Sono contento per la prestazione della Fiorentina, il Napoli è una grandissima squadra, ma non meritava di vincere, comunque non sono qui per fare critiche o polemiche, intanto è importante aver riportato entusiasmo a Firenze (a confermarlo i quasi 25.000 abbonati e i viola club in crescita anche negli Stati Uniti)» ha dichiarato il patron alla Rai entrando poi nello specifico: «Chiesa? Come già detto più volte rimane con noi sperando continui così, gioca benissimo ed è un gran professionista. Ribery? È un fenomeno, mi hanno detto che su di lui c'era rigore ma non intendo polemizzare.

In Serie A lui è come Cristiano Ronaldo. La favorita nella corsa scudetto? Da bambino tifavo Juve ma oggi dico che non è positivo per il calcio italiano che vinca sempre la stessa squadra..Spero che stavolta lo vinca un’altra e chissà, magari un giorno potrebbe riuscirci pure la Fiorentina. Dobbiamo lavorare perché la Serie A torni ad essere il campionato più bello del mondo».

Nel frattempo il proprietario viola sfrutterà queste due settimane a Firenze per mettere a punto ulteriori strategie a iniziare dal mercato visto che da oggi scatta l'ultima decisiva settimana: «Stiamo lavorando per creare un gruppo forte», ha ribadito Commisso. La Fiorentina sta cercando almeno altri tre innesti, in testa c'è De Paul (forse non a caso escluso ieri dai titolari contro il Milan) per il quale i dirigenti viola hanno incontrato in queste ore l'Udinese che chiede però non meno di 30 milioni.

Monitorati anche Berardi e Raphinha, in arrivo Tonelli al di là delle voci su Chiriches circolate ieri. Mentre sono in partenza Biraghi (possibile scambio con l'Inter con Dalbert) e Ceccherini, che si dovrebbe accasare al Brescia del presidente Cellino.

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