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IL CASO-INTER 

Icardi prende il “7” e aspetta ancora Wanda resta a Milano, e lui?

Il club assegna la maglia a Mauro che però vuole soltanto la Juve ed disposto ad attendere fino al 2 settembre. La moglie manager ha impegni in tv e non si muoverà

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MILANO. Messaggi criptici, affermazioni più o meno chiare e, al momento, poche certezze: Mauro Icardi resta il grande enigma di questo mercato.

Un nodo che si potrà forse sciogliere solo a fine sessione, il prossimo 2 settembre, e che ogni giorno si arricchisce di un nuovo intreccio che complica ancora di più la situazione. L'Inter si è già espressa: l'argentino è fuori rosa e lontano dai progetti nerazzurri.

Passi indietro il club, che intanto gli ha dato la maglia numero 7 dopo aver dato il 9 a Lukaku, non sembra intenzionato a farne. Icardi però ha rifiutato tutte le offerte finora presentate, ha detto no ad Arsenal, Monaco, Roma ed ora, probabilmente, anche al Napoli. L'argentino, avvicinato dai giornalisti in tarda nottata all'uscita della festa di compleanno di Lautaro Martinez, si è nascosto dietro alcuni palloncini ed ha evitato le domande incalzanti dei cronisti, ma avrebbe infine risposto 'sì' alla domanda 'pronto per una nuova avventura?'.

Poi è la moglie e agente Wanda Nara a lasciare un altro indizio sul futuro con un messaggio sui social. La procuratrice ha postato una foto con mogli e fidanzate dei giocatori nerazzurri con la frase «Un nuovo anno insieme». Wanda lascia intendere che resterà a Milano anche la prossima stagione, probabilmente godendo della compagnia delle wags dell'Inter. I figli, la nuova casa vicino alla sede nerazzurra e gli impegni lavorativi che la vedono ancora protagonista nella trasmissione Mediaset Tiki Taka, sono tutti motivi di permanenza a Milano. Il destino di Icardi, invece, resta un rebus. L'attaccante sta rifiutando ogni proposta. L'obiettivo potrebbe essere il reintegro in rosa, possibilità improbabile perché al momento il club è irremovibile, oppure prendere tempo in attesa che la Juventus sfoltisca la rosa e faccia la sua offerta per Mauro. A dieci giorni dalla fine del mercato, tutte le strade restano aperte. Intanto la squadra, che si allena a San Siro per entrare da subito nel clima campionato e riprendere confidenza con il manto erboso dello stadio, sembra aver già cambiato atteggiamento ed è pronta ad iniziare una stagione da protagonista lunedì contro il Lecce. L'arrivo di Conte ha dato nuova motivazione a giocatori rimasti nell'ombra nelle ultime stagioni, come Antonio Candreva. «Dopo i due anni passati in Nazionale - racconta a Spormediaset - l'ho trovato ancora più carico. Può dare un grande valore, Conte è un grandissimo allenatore. Darei qualsiasi cosa per lui, qualsiasi cosa mi chiedesse la farei senza timore. Ho un rapporto lavorativo importante, lo stimo tantissimo. Non vediamo l'ora di iniziare. C'è entusiasmo, vogliamo tornare a essere protagonisti. C'è un'aria nuova». —

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