Il presidio
Azzurri ko, ma che progressi con Gallinari e Datome in più
SHENYHANG. E' un'Italia in crescita, a dire del suo ct, quella che ha affrontato la seconda delle tre sfide previste in pochi giorni con la Serbia, pur perdendo 71-65 all'esordio nel torneo pre-mondiale dell'AusTiger, in Cina. Il ritorno nel gruppo di Gigi Datome e Danilo Gallinari ha dato corpo alla squadra di Meo Sacchetti, arrivata a sfiorare la vittoria. Qualche errore nel finale, sottolineato dal ct, viene pagato caro, in attesa che gli azzurri arrivino al giusto stato di forma fisica e mentale per l'esordio nel mondiale in Cina, previsto per il 31 agosto contro le Filippine. «Per competere con queste grandi squadre dobbiamo commettere meno errori nelle fasi cruciali - ha affermato Sacchetti -. Tiri sbagliati e palloni persi non ci hanno permesso di vincere. Gli innesti di Datome e Gallinari ci hanno dato punti e spirito». —
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