Meteo
Una fifa Viola poi arriva Vlahovic e asfalta il Monza
Per 80’ la Fiorentina rincorre la squadra di Berlusconi Poi il serbo e Montiel fanno la differenza. Tris di Chiesa
FIRENZE. Prima la paura, poi la festa. La Fiorentina soffre, sbuffa, va sotto nel primo tempo contro un bel Monza, che in Coppa Italia aveva già eliminato Alessandria e Benevento, la rete di Brighenti nel primo tempo è una doccia fredda in una serata afosa e dentro un Franchi gremito nonostante il periodo vacanziero.
C'è pure l'ex premier Renzi in tribuna accanto a Joe Barone, il braccio destro di Commisso atteso a Firenze alla fine della settimana per il debutto in campionato col Napoli. Se la vede brutta Montella,il rischio di iniziare con una sconfitta e l'uscita dalla coppa crescono col passare dei minuti e l'incapacità dei viola di raddrizzare il match, poi però nel finale della gara il tecnico lancia nella mischia i millennial Montiel e Vlahovic e tutto si rovescia a favore della Fiorentina, anche perchè ad un minuto dalla fine arriva pure il sigillo del giocatore più atteso e importante, Federico Chiesa, felice mentre viene sommerso dagli abbracci dei compagni e dagli applausi dei tifosi. Accade tutto insomma ai titoli di coda, con la doppietta del serbo ai primi gol ufficiali in viola e gli assist del fantasista spagnolo. E così arriva un successo che mancava al Franchi dal 30 gennaio, dal 7-1 contro la Roma sempre in coppa Italia, un successo che è il primo per Commisso il quale ha sofferto poi gioito davanti alla tv, nella sua New York. Certo, non tutto è oro quello che luccica, il lavoro da fare è ancora molto e la prestazione di ieri della Fiorentina ha confermato che serve giocare con un centravanti di ruolo al di là dell'abngeazione di Boateng schierato falso nove, che servono altri rinforzi. E al riguardo il ds Pradè ha annunciato che qualcuno presto arriverà: «Ribery? Ci piace molto e se lui vuole noi lo aspettiamo a braccia aperte. Ma se non sarà così punteremo su un altro giocatore. Biraghi? Lui vuole l'Inter (il terzino è rimasto infatti in panchina, segno del suo possibile addio) ma l'Inter deve soddisfarci. Ancora niente è stato fatto. Politano? Non è una contropartita per lui».
I prossimi giorni saranno decisivi da questo punto di vista. «Una partita difficilissima, creiamo sempre tanto, andiamo sempre vicino al gol e facciamo fatica a concretizzare - il commento di Vincenzo Montella - lLa squadra mi è piaciuta perché solo a tratti ha perso l’equilibrio e ci ha provato fino alla fine. Quando uno deve rincorrere rischia di perdere la ragione. Se pensavamo di essere un po’ più avanti con la costruzione della squadra a questo punto? Io do le mie indicazioni e mi fermo lì, la società farà il massimo per migliorare la squadra laddove possibile. Ho fiducia in Pradè e Barone e nel presidente Commisso. Se Vlahovic merita una maglia? Credo abbia grandissime qualità, lo ha dimostrato anche l’anno scorso nei momenti di difficoltà. Però bisogna anche essere cauti. Stasera ha risposto da giocatore importante, bisogna anche relazionare tutto al livello della partita, ma Dusan ha la mia stima totale così come Montiel, che anche stasera ha fatto due assist. Poi però bisogna vedere quando giocano con Napoli, Juventus, Atalanta eccetera. Montiel? Ha un talento straordinario». —
Brunella Ciullini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
