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Prato, una squadra costruita per tornare nel calcio che conta

Vezio Trifoni
Il diesse del Prato Gianni Califano
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Il diesse del Prato Gianni Califano

Il direttore sportivo Califano parla dei giovani «Puntiamo su Bassano, Carli e Kouassi» 

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PRATO. Dopo due giorni di riposo per il Ferragosto il Prato ha ripreso la preparazione al Nelli di Montemurlo in vista dell’esordio ufficiale in Coppa Italia di domenica 25 agosto alle 16 allo stadio Leporaia di Ponte a Egola con il Tuttocuoio che precede l’inizio del campionato con il Prato che farà il suo esordio domenica 1° settembre con la trasferta piemontese di Fossano. Il Prato parte con il chiaro obbiettivo della promozione per ritornare nel calcio professionistico lasciato dopo la retrocessione al termine del campionato 2017-18. Esposito sta plasmando la squadra affidandosi al modulo 3-4-1-2 tenendo presente le quattro quote tra cui un 2001 che devono essere sempre in campo. Si è deciso di puntare su un portiere giovane come Bagheria, ex Inter, mentre la linea difensiva a tre fa perno sull’esperienza di Gentili, sulla quota Bassano (con l’alternativa Cecchi) e il classe ’95 Diana ex Ghiviborgo. A completare il reparto un giocatore esperto come il pratese Sciannamè e il classe ’98 Giampà ex Scandicci. La linea di centrocampo con il play Gargiulo al centro insieme al classe 2000 Carli che dopo la buona stagione scorsa è diventato un punto fermo del reparto centrale laniero con l’esperienza di Tomi sulla corsia di sinistra, mentre a destra il classe 2000 Regoli ex Sangiovannese. Dietro le punte l’estro e la creatività di Mariani classe ’88 e reduce da una brillante stagione con il Ponsacco dove ha sfiorato la promozione. Esposito inoltre può contare anche sulle giocate e sulla fantasia di un altro giocatore classe 2000 come Kouassi. Esperienza da vendere nel reparto offensivo con la coppia Fofanà – Fanucchi che in queste prime uscite sembra quella titolare con un Cellini sempre pronto nonostante le 38 primavere. A completare il reparto Surraco e il giovane Diarrassouba.. «Ancora è presto per fare delle valutazioni più approfondite – spiega il direttore sportivo Califano – Adesso dobbiamo pensare a lavorare, ci sono alcuni nostri giocatori che hanno una struttura fisica importante, e quindi hanno bisogno di più tempo prima di trovare la forma giusta. Siamo contenti della rosa che abbiamo allestito ma bisogna aspettare a vedere quando giocheremo partite che contano. Stiamo valutando comunque se dovessimo aver bisogno di inserire qualcosa: la proprietà non si tirerà indietro se e quando ce ne fosse il bisogno. Siamo vigili sul mercato anche se al momento non abbiamo nessuna pista aperta: aspettiamo le prime gare e valuteremo». La rosa biancazzurra sembra un giusto mix tra esperienza e giovani di valore. «I ragazzi hanno grandi motivazioni e fame – continua Califano – Bassano, Carli e Kouassi sono tre giovani che vengono da una stagione importante e dai quali ci aspettiamo grandi cose. A loro ho detto che è relativamente facile essere delle sorprese, molto più difficile è confermarsi: è l’anno in cui devono decidere se diventeranno calciatori. Ma noi ci aspettiamo un gran contributo anche da Cecchi e Regoli. Credo che per vincere il campionato, ci voglia continuità ed equilibrio: doti fondamentali che l’esperienza di ceti nostri giocatori renderanno più facile avere». Prossimo test amichevole giovedi 22 agosto alle ore 16,30 allo stadio Torrini di Sesto Fiorentino con la Sestese.
 

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