Il presidio
Giro del Casentino, Pesci la spunta a 42 di media su Quartucci e Corradini
CORSALONE(AR). Sono tante 103 edizioni di una gara ciclistica. E’ il numero raggiunto quest’anno dal Giro del Casentino vinto da grandi campioni del pedale come Fausto Coppi che si aggiudicò la gara 80 anni fao. Proprio ricordando l’impresa del “Campionissimo” è stata percorsa la salita di Camaldoli lungo la quale (allora la strada era sterrata) Coppi staccò tutti e giunse ad Arezzo con 5 minuti e venti di vantaggio sugli inseguitori. Il Giro del Casentino 2019, in passato vinto anche da Gino Bartali e Gastone Nencini, è stato firmato dall’aretino Manuel Pesci che ha così regalato al prima vittoria stagionale al Team Malmantile La Seggiola. Una vittoria aggiungiamo meritatissima conquista al termine di una gara impegnativa condotta a 42 di media e che premia un corridore bravissimo per tutta la stagione con la conquista di numerosi piazzamenti, l’ultimo dei quali prima del successo sul traguardo di Corsalone, il quinto posto giovedì scorso ella Firenze-Viareggio. . Il Giro del Casentino prevedeva l’ascesa di Sarna, quindi il passaggio nel centro di Arezzo davanti al Duomo, quindi la lunga e impegnativa salita di Montanino di Camaldoli. Alla fine una gruppo di atleti è rimasto sulla testa della corsa e Pesci si è dimostrato il più forte di tutti in volata mentre esplodeva la gioia nel clan biancorosso del Team Malmantile per questa prima vittoria stagionale. ORDINE DI ARRIVO: 1)Manuel Pesci (Team Malmantile La Seggiola) Km 170, in 4h02’49”, alla media di Km 42,007; 2)Lorenzo Quartucci (Team Cinelli); 3)Michele Corradini (Team Fortebraccio); 4)Filippo Zana (Sangemini-Trevigiani). —
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