Il presidio
Primo allenamento di OriOra e il PalaCarra si infiamma
Centinaia di tifosi sugli spalti Il presidente Capecchi: «Entusiasmante tutto questo pubblico in pieno agosto» Il coach Michele Carrea: «Ci sono grande voglia e disponibilità da parte di tutti»
PISTOIA. Non c’è niente da fare: quando la palla a spicchi inizia a rimbalzare sul parquet, il pubblico di Pistoia risponde sempre presente. E così è stato anche ieri, in un caldo pomeriggio alle porte di Ferragosto, con diverse centinaia di tifosi biancorossi che hanno preso d’assalto la tribuna centrale del PalaCarrara per tributare il proprio saluto al Pistoia Basket versione 2019-20, in campo per il primo allenamento stagionale (come da tradizione a porte aperte, appunto) dopo due giorni di test fisici e atletici.. E poco importa se all’appello mancavano il cavallo di ritorno Terran Petteway (alle prese con alcuni problemi burocratici relativi al visto), l’australiano Angus Brandt (per lui qualche giorno di riposo supplementare dopo aver concluso assai tardi la stagione in Cina) e il talentuoso Justin Johnson (di ritorno dal viaggio di nozze dopo il matrimonio con la bella Keeley Rogers), oltre ovviamente a mister X, ovvero la guardia straniera che sarà prossimamente ingaggiata per completare il roster della OriOra (a tal proposito, si fanno i nomi di Jean Salumu e Donald Sims).
Per i tifosi l’importante era esserci e allora ecco che il beniamino della curva Gianluca Della Rosa, l’esperto playmaker Zabian Dowdell (unico statunitense finora sbarcato in Italia), l’inglese rampante Carl Wheatle, il pistoiese doc Lorenzo D’Ercole e i promettenti Aristide Landi e Andrea Quarisa, oltre agli aggregati Francesco Evotti, Riccardo Castelli e i giovani dell’Academy, sono stati inondati fin dal loro ingresso sul parquet – con indosso la bella maglia city-line studiata e realizzata da Errea per il precampionato – da applausi scroscianti e cori a ripetizione.
Contagioso l’entusiasmo che si respirava al PalaCarrara, evidente la voglia di tutti di chiudere in un cassetto la sciagurata scorsa stagione e ripartire di slancio, complice l’operazione di rinnovamento messa in piedi dalla società biancorossa del patron Massimo Capecchi, che ha fatto le prime mosse con l’ingaggio dal direttore sportivo Marco Sambugaro e dall’head coach Michele Carrea, entrambi visibilmente emozionati per questo inaspettato bagno di folla.
«Dopo un’annata come quella passata, ritrovarsi in pieno agosto con tutto questo pubblico a sostenerci fa molto molto piacere – ha affermato il presidente biancorosso – Questo appuntamento è sempre una sorta di primo giorno di scuola: la squadra dovrà fare gruppo fin da subito, mentre da parte nostra dovremo essere bravi mettere tutti nelle migliori condizioni per lavorare. Sarà un annata difficile, da vivere con convinzione ed entusiasmo – ha concluso Capecchi – non sarà un processo immediato, ma vogliamo coinvolgere la città a ogni livello».
«È normale essere emozionati per l’inizio di un nuovo progetto – ha spiegato coach Carrea – quasi tutti i ragazzi e buona parte dello staff sono al primo anno a Pistoia, quindi c’è grande voglia e disponibilità. Il nostro obiettivo primario è rendere omogeneo livello di condizione dei giocatori presenti, costruire un programma che permetta a chi arriverà di raggiungere questo livello in breve tempo e soprattutto – ha concluso il capo allenatore – lavorare sulla mentalità».
Prossimo appuntamento per il pubblico, domenica 18 agosto, alle ore 19, quando al PalaCarrara si giocherà la prima amichevole, contro la Washington University.
Giacomo Carobbi
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