Il Tirreno

Sport

calcio / arsenal 

Paura per le minacce di morte Ozil e Kolasinac sotto scorta

2 MINUTI DI LETTURA





LONDRA. Sorvegliati 24 ore al giorno, non convocati per motivi di sicurezza e ancora nascosti in un luogo segreto: non si sa ancora quando Mesut Özil e Sead Kolasinac potranno tornare a giocare dopo le minacce di morte ricevute da una gang londinese. I due calciatori dell'Arsenal erano stati vittime di un'aggressione lo scorso 25 luglio, quando due delinquenti avevano cercato di derubarli in pieno giorno nel centro di Londra. Diretti verso un ristorante turco, in compagnia delle rispettive consorti, Ozil - alla guida della vettura - aveva cercato invano di seminare i malintenzionati. Decisivo l'intervento di Kolasinac che - una volta arrivati a destinazione - aveva affrontato a mani nude i delinquenti mettendoli in fuga. Sembrava che l'episodio, filmato dalle telecamere dello stesso ristorante, dovesse chiudersi lì, invece ha avuto strascichi ancor più inquietanti.

Perché evidentemente la spavalderia del difensore dell'Arsenal non è piaciuta alla gang responsabile dell'aggressione, che nei giorni successivi ha inviato inequivocabili minacce ai due. Un clima intimidatorio preso sul serio da Scotland Yard che ha predisposto un servizio di sicurezza 24 ore al giorno per i due calciatori. Che nel frattempo però sono stati costretti ad interrompere gli allenamenti con i compagni, saltando l'amichevole contro il Lione e il debutto in Premier. E' stato lo stesso club a dover ammettere che Özil e Kolasinac non hanno viaggiato domenica scorsa con il resto della squadra per ragioni di sicurezza. Un clima di paura che ha spinto la moglie di Kolasinac, Bella, a fare ritorno in Germania. Ieri il Sun ha pubblicato le foto delle guardie private, assunte da Ozil, che pattugliano la sua villa di notte. Mentre è notizia di sabato l'arresto, nei pressi dell'abitazione di Ozil, di due uomini - Ferhat Ercan e Salaman Ekinci - ritenuti responsabili dell'aggressione di luglio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web