Perisic va al Bayern la Fiorentina in lizza per prendere il milanista Suso
Il Napoli ancora sulle tracce di James Rodriguez Higuain vuole la Juve, telenovela Flamengo-Balotelli
ROMA. In attesa di operare in entrata per prendere Dzeko (ma Conte sogna anche di ritrovare Vidal che potrebbe lasciare il Barcellona), l'Inter lavora sulle uscite.
Così è stato definito il passaggio di Perisic al Bayern, operazione che ha avuto il benestare del croato. Rimane un rebus Icardi, sul quale ci sono Roma e Napoli. Ma gli emissari di de Laurentiis, che seguono anche De Paul dell'Udinese, in questo momento pensano soprattutto a James Rodriguez.
Il direttore sportivo Giuntoli è in pressing sul colombiano, ma rimane sempre l'ostacolo che il Real vuole cederlo solo a titolo definitivo, per 35 milioni, soldi che servono a finanziare l'operazione Neymar.
Florentino Perez vuole mettere a segno questo colpo, anche perché così si libererebbe di Bale, per il quale Parigi è una destinazione gradita.
Alla trattativa per O Ney è interessata indirettamente la Juventus, perché Dybala potrebbe essere il giocatore con cui il Psg riempirebbe il vuoto lasciato nella rosa dal brasiliano.
Per la porta dei parigini il ds Leonardo pensa sempre al portiere milanista Donnarumma.
La Juve deve cedere, e cerca di capire se l'interessamento del Colonia per Khedira sia concreto: al tedesco non dispiacerebbe tornare in Bundesliga.
Per Higuain non ci sono invece novità, perché l'argentino non accetta l'idea di andarsene, e rifiuta ogni destinazione.
Destinato ad andarsene è anche Rugani, per il quale ci sarebbe già un accordo di massima con la Roma, a cui serve un difensore centrale.
A Trigoria non sono così convinti della soluzione Lovren, e visto che il Tottenham non abbassa le pretese per Alderweireld, lo juventino ex Empoli sarebbe una buona soluzione. Per l'attacco piace sempre Dani Olmo, spagnolo della Dinamo Zagabria, che era stato seguito anche dal Manchester United. Per il milanista Suso c'è la concorrenza di Lione e Fiorentina (che tiene d'occhio anche Balotelli).
La Lazio invece pensa allo svincolato Llorente se il basco abbasserà la richieste economiche. L'alternativa è Petagna, che la Spal potrebbe cedere.
Il Torino si è fatto sotto con il Milan per Laxalt, che è nel mirino anche del Parma.
Passiamo dall’altra parte del mondo. Trascinato da Gerson, ex Roma, particolarmente ispirato e migliore in campo, il Flamengo l’altra sera ha battuto 3-1 il Gremio in una partita del 'Brasilerao'. Ma i discorsi del dopopartita hanno riguardato molto più il mercato che il match appena giocato, e alla fine il vicepresidente del club carioca, Marcos Braz, che è l'addetto alle trattative, ha fatto il punto della situazione sul discorso Balotelli, «visto che tutti me lo chiedete».
«Ho parlato con lui in videoconferenza - ha rivelato Braz - ma è una trattativa niente affatto facile, anzi direi che è complicata. Ci sono tanti aspetti, lui è straniero e anche a livello di documenti c'è tanto da fare. Insomma, è tutto molto complesso, e non posso parlarne molto e dire se siamo vicini o meno a una conclusione. Di sicuro il Flamengo è interessato a lui, ma non c'è nulla di ufficiale. Nella settimana entrante, con calma, vedremo tutto ciò che c'è da fare».
Ma Balotelli è attratto dall'idea di giocare in Brasile e vivere a Rio?
«Glielo ho chiesto - ha risposto Braz - e lui mi ha detto di sì, che gli piacerebbe venire in Brasile, e che se fra noi si arrivasse ad un accordo lui verrebbe senza problemi, e senza sentirsi sminuito per il fatto di lasciare l'Europa. Comunque se le cose avranno un'evoluzione positiva, io e il ds Bruno Spindel andremo in Europa.
Se Balotelli verrà, rinforzerebbe ancor di più la nostra 'rosa' altrimenti abbiamo le potenzialità di fare molto bene anche così. E se Mario non verrà non abbiamo un piano B». —
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