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Lukaku ne fa subito quattro nel test amichevole
Il belga protagonista nella sgambatella ad Appiano Gentile (8-0) contro la Virtus Bergamo. Doppiette di Vecino ed Esposito
MILANO. L'Inter torna in campo dopo il successo di sabato sera ai rigori contro il Valencia e Romelu Lukaku (che in Spagna non aveva giocato) è subito protagonista. Il neo attaccante dell'Inter ha infatti segnato quattro gol nel test amichevole ad Appiano Gentile contro la Virtus Bergamo (squadra di Serie D), vinto 8-0 dai nerazzurri con le reti anche di Matias Vecino (doppietta) e del giovane Sebastiano Esposito (doppietta). In campo i giocatori meno utilizzati nel match di sabato sera a Valencia, insieme ad alcuni rimasti a Milano (tra i quali Lazaro, out per infortunio da metà luglio) e ad altri Primavera.
Intanto Antonio Conte ha parlato della prestazione dei nerazzurri con il Valencia: «Si trattava di un impegno difficile, importante, contro un'ottima squadra. La prova dei ragazzi è positiva perché hanno dimostrato di non voler mollare, non vogliono uscire sconfitti: è una cosa molto positiva a livello di mentalità».
«Ho detto ai ragazzi che possono fare meglio, ma noi stiamo lavorando tanto per migliorare - ha proseguito il tecnico interista - Sono un po’ stanchi, perché stiamo lavorando dal punto di vista tattico ma anche fisico per mettere benzina. Questo è stato un altro step per crescere».
«Era la prima volta in questa estate che Lautaro e Politano giocavano assieme - ha aggiunto Conte -. Lautaro si allena con noi da pochi giorni, ma ci ha messo impegno e volontà. Matteo era rimasto fuori per un problema. Entrambi, ma in generale tutti, devono entrare bene nei meccanismi che chiedo in attacco. Sono contento per Esposito, che è entrato col piglio giusto».
Conclusione dedicata al neo arrivato Lukaku, out dall'amichevole di sabato, visto che non ha partecipato alla trasferta. «Ha bisogno anche lui di lavorare, sia fisicamente sia per entrare nei nostri meccanismi. Sicuramente è un ottimo acquisto, siamo molto contenti. Lui ci mette grande voglia e impegno per farsi trovare pronto», ha concluso Conte.
In pratica l’allenatore ha ricambiato i complimenti che gli ha fatto Lukaku appena arrivato a Milano, definendolo come l’allenatore più bravo del mondo. Di fatto l’attaccante belga ha galvanizzato l’ambiente nerazzurro, che ha ritrovato entusiasmo e voglia di sfidare lo strapotere juventino.
A Valencia in realtà l’Inter non ha disputato una partita brillantissima, a tratti la formazione di Conte è sembrata subìre il gioco avversario. Gli spagnoli sono passati meritatamente in vantaggio sul finire del primo tempo grazie a un colpo di testa di Soler ma, quando parevano gestire bene il vantaggio, sono stati raggiunti dall’Inter all’80’ con un rigore calciato da Policano. Su questo probabilmente Conte ha ragione: il carattere c’è, la squadra non ci sta a perdere, e questa è una caratteristica di fondamentale importanza. —
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