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«Lukaku segna a Torino!» Tifosi dell’Inter in delirio
Finita la telenovela per la gioia di Antonio Conte: l’attaccante è il giocatore più costoso nella storia del club nerazzurro. «Sono qui per tornare a vincere»
MILANO. Romelu Lukaku si veste finalmente di nerazzurro.
Telenovela ufficialmente conclusa, l'attaccante belga è un nuovo giocatore dell'Inter dopo una lunga giornata milanese, tra l'entusiasmo dei tifosi, le visite mediche, la firma sul contratto e i primi contatti con tutto il mondo interista.
Lukaku fa subito di tutto per entrare nel cuore dei tifosi nerazzurri: «Volevo solo l'Inter, perché Inter is Not For Everyone (traduzione: L'Inter non è per tutti), ecco perché sono qui. Sono qui per riportare i nerazzurri alla vittoria».
Sono queste le prime parole del campione belga, dopo la firma sul contratto da nove milioni di euro a stagione (bonus compresi) fino al 2024. Un affare da sessantacinque milioni (più circa tredici di bonus) che hanno reso Lukaku il giocatore più costoso della storia interista.
Un colpo che ha scatenato i tifosi, che in oltre duecento hanno accolto Lukaku nella notte di ieri a Malpensa, dove il giocatore è atterrato intorno alle 2. L'entusiasmo è proseguito durante la giornata a Milano, a partire dalle visite mediche.
«Segna a Torino, Lukaku segna a Torino» tra i cori più gettonati, oltre a qualche insulto per Wanda Nara e Mauro Icardi, a cui tra l'altro il belga potrebbe sfilare il numero 9. Sarebbe in tutto e per tutto il suo successore.
D’altra parte i supporter hanno ormai già dimenticato Icardi, a parte le polemiche annesse e connesse, e la moglie-manager Wanda Nara.
La maglia numero nove, una casacca che Lukaku potrebbe vestire già domani contro il Valencia, seppur la sua presenza per l'amichevole in Spagna sia in dubbio visti i pochi allenamenti con la squadra e lo stress di questi giorni in cui il suo nome era stato accostato a diverse combinazioni di calciomercato.
L'entusiasmo non deve essere mancato nemmeno ad Antonio Conte, accontentato con il primo grande colpo dell'estate nerazzurra che il tecnico ha potuto abbracciare già nel pomeriggio ad Appiano Gentile, accompagnato dall'amministratore delegato Marotta e dal direttore sportivo Ausilio.
Un segnale importante da parte della società, che ha fatto tutto il possibile per consegnare il bomber al tecnico non badando troppo alla spesa, effettivamente molto elevata.
Il mercato nerazzurro tuttavia non è ancora finito, perché l'Inter continua a lavorare per portare a Milano anche Edin Dzeko, con continui tra la società e l'intermediario che oggi ha incontrato anche la Roma.
Intanto però si lavorerà anche in uscita, perché non mancano i giocatori in partenza.
In attesa di sviluppi sulle situazioni Perisic e Icardi, è arrivata la cessione di Puscas al Reading per circa 8 milioni di euro, mentre le ultime prestazioni di Gabigol in Brasile sembrano aver aumentato le pretendenti per il brasiliano, con il Flamengo in pole, seguito dal Valladolid dell'ex nerazzurro Ronaldo e dal Siviglia di Monchi. —
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