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Marchio Giampaolo, il Milan c’è Ai rigori lo tradisce Maldini jr
Bel pareggio rossonero contro il Manchester, molto più avanti di condizione Piace la manovra, lo spagnolo Suso è già un faro. E si rivede Jack Bonaventura
CARDIFF. Il Milan di Marco Giampaolo perde ancora nell'International Champions Cup, ma questa volta si arrende soltanto ai calci di rigore dopo aver giocato una buonissima partita. A Cardiff, davanti a sessantacinquemila spettatori, finisce 7-6 contro il Manchester United, dopo il 2-2 con il quale si erano chiusi i tempi regolamentari. Red Devils avanti con una percussione di Rashford conclusa con un tiro radente sul secondo palo, poi Suso pareggia i conti con un gran tiro a giro da fuori area, con De Gea che proprio non ci arriva. Ispiratissimo l’ex Liverpool, che a inizio ripresa confeziona l’assist vincente per il gol del sorpasso di Castillejo con un colpo di testa deviato da un difensore inglese. Finale con tanti cambi da ambo le parti: si rivedono Bonaventura, dopo l’intervento chirurgico e Strinic, in campo anche Daniel Maldini e André Silva. Dall’altra parte ecco Lingard: il giocatore della nazionale inglese segna pochi minuti dopo il suo ingresso in campo. Dopo i novanta minuti i rossoneri cedono alla lotteria dei rigori: Maldini sbaglia l’unico penalty e condanna il Diavolo a una sconfitta che però accresce l’autostima del gruppo. Si è visto infatti un ottimo Milan, sicuramente il migliore di quest’estate. Mezz'ora per André Silva nella ripresa: il portoghese ha tanta voglia ma probabilmente sarà ceduto per questioni di bilancio, il Monaco è sempre in pole. Il neo acquisto Rafael Leao è rimasto in panchina non essendosi ancora mai allenato con il gruppo rossonero. In settimana è atteso il ritorno di Duarte, difensore centrale brasiliano che andrà a rinforzare la rosa di Giampaolo. —
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