Italia
Mercedes in cerca di rivincita Vettel: «Non siamo al livello»
BUDAPEST. La voglia di rifarsi della Mercedes, quella di fare ancora meglio della Ferrari e l’atteggiamento un po’snob verso la Rossa di Verstappen in chiave mercato. Alla vigilia del Gp di Ungheria, l’ultimo prima della pausa estiva i big della Formula 1 non si fanno illusioni sullo stato di salute delle Stelle d’Argento frenate ad Hockenheim solo dal maltempo e dalla pista scivolosa.
Il primo a restare con i piedi per terra nonostante l’exploit a pochi chilometri da casa sua è Sebastian Vettel che spera di vedere altri miglioramenti da parte della sua Ferrari: «Sono piuttosto realista, per noi è stato grandioso il podio in Germania perché non avevamo nulla da perdere, ma certo non siamo al livello che vorremmo». La prima parte della stagione ha visto una Ferrari in difficoltà di fronte a una Mercedes ed un Lewis Hamilton che non ha sbagliato un colpo e ora guarda tutti dall’alto dei suoi 225 punti; Vettel è quarto a 141 punti. L’altra Ferrari quella di Leclerc, punta a sfatare il tabù della prima vittoria per il monegasco. «Non sento una particolare pressione sul fatto che devo ancora vincere una gara. A motori spenti mi guardo indietro a penso che avrei potuto raccogliere di più, ma – aggiunge Leclerc – quando sono in macchina non ci penso».
Gli uomini Mercedes vogliono reagire subito: «Quando un team come il nostro si ritrova ad analizzare un fine settimana difficile – spiega il team principal Toto Wolff – deve sempre sfruttare l’occasione come stimolo per migliorare».
Reduce da due successi nelle ultime tre gare, Max Verstappen è il pilota del momento. Circondato da voci che lo vorrebbero o in Mercedes o in Ferrari nel prossimo futuro, il 21enne talento Red Bull non esprime preferenze: «Ho sempre voluto essere sulla macchina più veloce, che fosse Ferrari, Mercedes o Red Bull. Penso però che potrò esserlo il prossimo anno, con la Red Bull». —
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