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A fine mese in Cina altre emozioni con Gallo&Co?
L’Italia non gioca i Mondiali di basket dal 2006 quando un giovanissimo Marco Belinelli cominciò a farsi conoscere anche dall’altra parte dell’Oceano. Poi, dopo quella non felice spedizione in Giappone, che concluse anche il quadriennio fallimentare del basket Usa, nulla. Eppure, contrariamente a quanto accadde per le nazionali decorate di Tanjevic e Recalcati ci sono giocatori italiani in Nba. Ma senza la chimica giusta in una squadra il talento non basta. Ora, in un Mondiale allargato a 32 squadre, che si disputerà dal 31 agosto in Cina, l’Italia prova a scuotersi. Ci sono gli Nba, Gallinari e Belinelli, nel pieno della maturità, così come c’è un giocatore faro in Eurolega come Datome. Mancherà, a meno di colpi di scena, solo l’altro novello Nba Melli. Insomma, l’Italia se la può giocare. Nel primo turno deve battere Angola e Filippine e provarci con la super Serbia. Poi...la Spagna. L’obiettivo è almeno arrivare tra le prime sette per rigiocare le Olimpiadi: non accade proprio dal 2004. —
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