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L’Inter a caccia della punta Lukaku, Dzeko o Cavani E la Juve può inserirsi

L’Inter a caccia della punta Lukaku, Dzeko o Cavani E la Juve può inserirsi

Il colosso belga è il preferito di Conte, ma interessa anche ai bianconeri che potrebbero scambiarlo con Dybala. Sempre che Sarri non metta il veto

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MILANO. L’intreccio delle punte è ancora al centro del mercato. Se resta sempre la pista con la Roma per Edin Dzeko, trattativa attualmente in stand-by anche se l’ok con il bosniaco c’è da tempo, nel taccuino dell’Inter c’è un nome che già aveva seguito durante il periodo juventino: quello di Edison Cavani, uno che il campionato italiano lo conosce molto bene e non avrebbe bisogno di molto tempo per ambientarsi. L’esperto Matador ha ovviamente un prezzo decisamente più accessibile, anche se al Psg percepisce 12 milioni di ingaggio: per vestire la maglia nerazzurra dovrà accettare di togliersene almeno 3-4. La buona notizia per l’Inter è che l’ex Napoli ha solo un anno in più di contratto con i parigini, che quindi non possono correre il rischio di perderlo a parametro zero e potrebbero non fare troppo gli schizzinosi su un’eventuale cessione.

Il Manchester United, impaziente nell’aspettare il rialzo dell’offerta da parte dell’Inter per Romelu Lukaku, ha proposto alla Juventus uno scambio con Paulo Dybala. Ma Sarri vuole contare sull’argentino per il suo primo anno a Torino e lo stesso Dybala non pare convinto a lasciare i bianconeri, così – secondo il Daily Mail– il club inglese avrebbe spostato il suo interesse su un altro juventino: Douglas Costa.

I reds si erano già interessati al brasiliano un anno fa, ma l’affare saltò. Costa ha poi avuto una stagione tutt’altro che brillante alla Juventus, fra infortuni e incomprensioni con Allegri, e ora ha assunto un personal trainer per ritrovare la forma migliore per la prossima stagione, in modo da impressionare il suo nuovo mister e giocarsi le sue chance nella nuova Juve dell’ex mister del Chelsea.

Per questo motivo, per il tabloid inglese, pure questo tentativo dei Red Devils non dovrebbe andare a segno: tutti fattori che spingono sempre di più Lukaku verso l’Inter, ormai pronta a rilanciare per poterlo regalare a Conte, che mercoledì compie 50 anni e si aspetta di avere un paio di motivi in più per festeggiare.

Per un Cutrone che parte, c’è in dirittura un doppio colpo in casa Milan. In Francia scrivono che Rafael Leao ha praticamente già chiuso la casa di Lilla, restituito le chiavi e studiato la mappa di Milano.

Il sì dell’attaccante portoghese sarebbe arrivato venerdì sera: trenta milioni al club francese che aveva ingaggiato Rafael Leao appena un anno fa. Curiosità: Leao ha già segnato alla Juventus con la maglia dello Sporting Lisbona, in una partita di Youth League.

L’accordo con il Flamengo per Leo Duarte arriverà presto. Per molti motivi, primo fra tutti la necessità del club brasiliano di fare cassa. C’è poi, anche in questo caso, la volontà del giocatore di dire sì a un club che potrebbe garantire molto spazio, almeno fino al rientro di Caldara. Il Flamengo non ha convocato Duarte per la partita contro il Botafogo e il motivo, seppur non specificato dal club, appare piuttosto evidente: il difensore brasiliano classe 1996 è al centro della trattativa tra i due club e potrebbe arrivare già oggi o domani con una valutazione di 11 milioni più bonus.

Si deciderà all’inizio della prossima settimana il futuro dell’attaccante del Lille Nicolas Pépé. Il club francese «ha ricevuto tre offerte di 80 milioni di euro e il giocatore dovrebbe optare per l’Arsenal o il Napoli», ha rivelato ad AFP una fonte vicina alle trattative. «Si dovrebbe risolvere entro martedì. I due club - ha aggiunto - gli offrono uno stipendio netto di 8 milioni di euro e penso che il giocatore abbia già fatto la sua scelta. La preferenza di Pépé andrebbe all’Arsenal, che giocherà in Europa League la prossima stagione. Ma la prospettiva di giocare la Champions League con il Napoli e Carlo Ancelotti potrebbe far pendere la bilancia verso la squadra italiana», ha aggiunto. Secondo un’altra fonte anche il Psg sarebbe entrato nella corsa nelle ultime ore, ma forse è troppo tardi per arrivare all’ivoriano, reduce da una stagione eccezionale con Les Dogues (22 gol). I parigini, inoltre, devono tenere conto dei paletti del fair play finanziario. Contattato da AFP, il presidente del Lille Gerard Lopez non ha voluto commentare. —



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