Il Pontedera a caccia di attaccanti. Carrarese: si decide il futuro di Tavano e Maccarone
Ecco come sarà la nuova Pistoiese, il ds Giovanni Dolci: "Gioventù ed entesusiasmo"
QUI PONTEDERA
Subito mediano e centrale poi caccia ai centravanti
Due volti nuovi nel giro di una settimana. È l’obiettivo del Pontedera. È l’obiettivo del direttore generale Paolo Giovannini. Il calciomercato granata non si ferma e promette ancora scintille. Quelli che si aprono oggi sono sette giorni decisivi nella costruzione del Pontedera del futuro. Giovannini prima di tutto deve sciogliere il nodo Serena: il centrocampista classe 1999 - nella scorsa stagione alla corte di mister Ivan Maraia - è ancora sospeso tra il Pontedera, che vorrebbe il prolungamento del prestito per un altro anno - e il Venezia, che sta pensando di tenere il giocatore, anche in caso di partecipazione alla serie B. Il colloquio decisivo tra le parti era previsto per la fine della scorsa settimana, ma è saltato.
Se il Venezia dovesse dire “Sì” alla richiesta del Pontedera, la mediana granata potrebbe considerarsi al completo. Altrimenti, Giovannini ha già pronto un piano B. Tenendo conto che Calcagni è in uscita: su di lui almeno due club di Serie C. Giovannini poi, in questa settimana chiuderà anche per il sesto difensore. L’ultimo che manca per poter considerare pronto il pacchetto arretrato. Ma si cerca anche altro. In primis un esterno destro da mettere in competizione con Edoardo Pavan, classe 1998, arrivato in prestito dall’Hellas Verona. Subito il mediano e il difensore, dunque, poi un esterno e due attaccanti: uno di esperienza, l’altro un giovane talento da coltivare sul terreno di gioco del Mannucci. Colpi, quest’ultimi, che Giovannini metterà a segno - con ogni probabilità - prima dell’inizio del ritiro di Caponi e compagni, che si ritroveranno il 19 luglio e che, dal 20, inizieranno gli allenamenti.
QUI PISTOIESE
Il ds Dolci: «Gioventù ed entusiasmo per la nuova Pistoiese»
Sono appena iniziati i due mesi decisi per il lavoro del direttore sportivo Giovanni Dolci. Luglio e agosto saranno roventi, non solo dal punto di vista climatico, ma anche e soprattutto perché il rilancio della Pistoiese verrà costruito proprio in questi mesi, prima del via ufficiale al campionato. Il ds orange è già all’opera per costruire la squadra che verrà e senza fare proclami roboanti detta le linee guida e le strategie con cui monterà, pezzo dopo pezzo, la nuova Pistoiese. Consapevole che in questi due mesi le opportunità arrivano e svaniscono anche nel giro di poche ore. Dolci ha già iniziato a muovere le prime pedine: l’acquisto di Falcone, il rinnovo di Tartaglione e l’approdo in pianta stabile con la prima squadra di Cerretelli e Aiassa sono i primi puntelli della rosa in attesa dei colpi veri e propri, che arriveranno più avanti.
Direttore, che Pistoiese sta provando a fare?
«Sarà una Pistoiese giovane, che pratica calcio e che gioca con entusiasmo. Vogliamo che questo gruppo, attraverso il suo gioco e attraverso l’atteggiamento, riesca a riportare i pistoiesi allo stadio. I giovani che vestiranno questa maglia dovranno vedere Pistoia come un’opportunità per spiccare il salto verso palcoscenici più importanti. I giocatori più esperti invece dovranno essere prima uomini che calciatori, perché sono convinto che sia sempre l’uomo a fare la differenza».
Quando inizierà la nuova avventura?
«Il raduno della squadra sarà il 18 agosto, in sede. Del resto ormai questa è la tendenza anche per molti club importanti. Qui ci sono le strutture adeguate, la palestra, la piscina e i centri medici. Se vai in montagna poi hai il problema di doverti riabituare, rimanendo qua la cosa più importante sarà recuperare e riposare bene la sera».
Mister Giuseppe Pancaro e uno staff nuovo, la Pistoiese riparte anche da qui.
«Del mister parlerò quando faremo la presentazione ufficiale, ma è una scelta di cui sono estremamente felice, lo reputo una gran persona. Con lui arriveranno anche il suo vice, Vito Tammaro, il preparatore dei portieri, Enzo Biato, mentre l’unico riconfermato è il preparatore atletico, Eduardo Pizzarelli, un ragazzo molto preparato. Sarà nuovo anche il team manager, che sarà Vanni Pessotto. Un professionista serio e valido, sul cui nome io e Marco Ferrari abbiamo avuto una convergenza assoluta, dato che entrambi pensavamo a lui per questo ruolo».
Cambiano le nuove regole, ci saranno solo sei prestiti dalla A e dalla B, come cambierà il mercato? «
Per la Pistoiese questa deve essere una opportunità. Queste nuove regole permetteranno ai club di patrimonializzare, di avere più giocatori di proprietà. Non essendoci più tanti prestiti ci sarà più attaccamento alla maglia, quelli che arriveranno in prestito invece dovranno essere elementi importanti, funzionali al gruppo e al progetto».
Come sta andando il suo ambientamento in società e in città?
«Ancora non ho avuto modo di stare a contatto con i tifosi, spero che accada presto. Con la Pistoiese c’è stata volontà reciproca di trovarsi. Conosco la famiglia Ferrari da tanti anni, la verità è che io ho voluto loro e loro hanno voluto me».
QUI CARRARESE
L’addio di capitan Giacomo Rosaia: vi abbraccio tutti
«È stato un percorso indimenticabile. Vi abbraccio tutti». Con un post pubblicato sul suo profilo Facebook, Giacomo Rosaia saluta la Carrarese. Dopo tre stagioni il centrocampista lascia il club apuano, destinazione Cesena, dove oggi firmerà un biennale coi romagnoli.Una lettera scritta col cuore quella che Jack dedica a tutto il mondo azzurro: «Sono stati tre anni fantastici dove ho provato, abbiamo provato, emozioni fortissime, gioie incredibili ed anche qualche momento di profonda delusione dove, dopo aver accarezzato il sogno per ben due volte, ci è svanito in 90 minuti, ma ci siamo sempre rialzati tutti insieme, perché avevamo un sogno da coronare. Ed è proprio da questo sogno, che la Carrarese ripartirà, con la consapevolezza di quanto questi anni di crescita lo rendano sempre più possibile e raggiungibile. Essere stato il capitano di una società, basata su profondi valori sportivi ed umani, con mister Baldini il nostro condottiero, una societàdi veri professionisti è stato per me una responsabilità ed un onore. Ho conosciuto compagni, uomini importanti per la mia crescita personale e professionale a cui voglio scrivere: grazie, senza dimenticare il dietro le quinte, i nostri splendidi magazzinieri che mi hanno cresciuto e mai fatto mancare niente. Ma soprattutto è a tutti voi tifosi che va il mio grazie, mi siete sempre stati vicino, mi avete rispettato nei momenti difficili, siete stati una spinta soprannaturale ed è con tutti voi che ho potuto condividere gioie che nessuno riuscirà mai a farmi dimenticare. Siete entrati nel mio cuore e ci rimarrete per sempre. Un ultimo ringraziamento a mister Danesi, che ha creduto in me, aprendomi le porte del mondo "Carrarese Calcio". Il mio mondo del calcio è fatto di questo: sacrifici, lealtà, passione, amore, con tutti i miei limiti, dare comunque e sempre tutto quello che è stato nelle mie possibilità. Ora è arrivato il momento di salutare tutti voi. E’ stato un percorso indimenticabile. Vi abbraccio tutti. Grazie. GR8».
Intanto per la corsia destra della difesa spunta il nome di Davide Zappella (’98). Il terzino potrebbe arrivare in prestito dall’Empoli dopo l’esperienza nella scorsa stagione sempre in Serie C tra le fila dell’Arezzo. Zappella in maglia amaranto ha collezionato 15 presenze in campionato, 2 presenze in Coppa Italia di Serie C e una nei play-off. Sempre vicini, gli ingaggi del portiere ex Viterbese Francesco Forte (’91) e del difensore centrale Luca Tedeschi (’87) della Pro Vercelli. In uscita Luca Ricci richiesto dal Cesena. In quest’ultima settimana, che precede il raduno fissato per il prossimo lunedì 15 luglio, verranno decise anche le posizioni di Maccarone, Foresta e Tavano.
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