Il presidio
Suarez tradisce l’Uruguay Sbaglia il suo rigore e il Cile vola in semifinale
ROMA. È il Perù l’ultima semifinalista della Copa America. Per la terza volta i quarti si decidono ai calci di rigore e in quest’occasione è la Nazionale di Gareca ad essere premiata nei tiri dal dischetto. I 90 minutii, dominati dalla Celeste, si chiudono sullo 0-0. Suarez, poi, spreca il primo penalty e condanna i suoi alla prematura uscita di scena.’Uruguay domina la prima frazione dal punto di vista del possesso palla, ma non riesce a rendersi pericolosa. Almeno fino al 24’, quando Cavani si divora l’1-0. Tutto parte da una bell’azione individuale di Suarez che salta in dribbling l’avversario e chiude col tiro in porta, ma il Matador spara alto da due passi sulla ribattuta del portiere. La Celeste continua a spingere e ha a disposizione un’altra chance oltre la mezz’ora, ancora con l’attaccante del Psg. Buono il taglio alle spalle della difesa, ma Gallese in uscita chiude lo specchio ed evita la rete. A pochi secondi dall’intervallo si fa vedere in avanti anche il Perù, con Flores che parte in posizione regolare e viene murato al momento della conclusione ravvicinata. I biancorossi cambiano piglio a inizio secondo tempo, ma rischiano di soccombere sugli sviluppi di un angolo: Torreira, appena entrato, svirgola il tiro, Suarez raccoglie e serve in mezzo, dove Godin calcia altissimo in girata dal limite dell’area piccola. L’Uruguay riprende il controllo del gioco e si vede annullare, per fuorigioco millimetrico, i gol di Cavani e Suarez. In pieno recupero, poi, la punta del Barça riceve il lancio verticale di De Arrascaeta senza, però, riuscire ad arpionare il pallone e l’azione sfuma. Si va, dunque, ai tiri dagli 11 metri dove risulta decisivo l’errore di Suarez. Flores finalizza il 5° rigore e qualifica i suoi. Il 3 luglio la semifinale contro il Cile. —
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