Si rivede la Yamaha. Ma è Viñales, per Rossi un pauroso capitombolo
Maxi delusione per il “Dottore” caduto al quinto giro mentre cercava di recuperare posizioni. Secondo Marquez, che consolida il primato in classifica
ASSEN (OLANDA). Prima vittoria stagionale per Maverick Viñales che si impone nel Gran premio d'Olanda.. Domenica dai due volti per la Yamaha che, se da un lato può gioire per la vittoria dello spagnolo, dall'altro deve fare i conti con la delusione di Valentino Rossi, caduto al quinto giro.
Resta la bella giornata di Viñales - in lacrime al traguardo per una vittoria che mancava dal 2018 - capace di imporsi sul leader della classifica piloti, l'onnipresente Marc Marquez (secondo) e a punti preziosi per consolidare il suo primato (+44 punti) e sul giovane talento francese della Yamaha del team Petronas Fabio Quartararo, che era partito in pole position e nonostante il braccio destro ancora dolorante dopo l'operazione di qualche settimana fa. Ai piedi del podio Andrea Dovizioso (Ducati). Dietro di lui Morbidelli e Petrucci.
Da dimenticare, quindi, il weekend olandese di Valentino Rossi, gara compresa. Il “Dottore” è caduto dopo un contatto con Takaaki Nakagami quando lottava per cercare di rimontare posizioni dopo essere partito dalle retrovie. Per Rossi è il terzo ritiro consecutivo in una stagione decisamente complicata.
Partono forti le Suzuki, con Rins e Mir a dettare il passo tallonati da Viñales, Qartararo e Marquez. Dovizioso sembra in giornata tanto da recuperare cinque posizioni. Al terzo giro Rins perde il controllo ed è costretto al ritiro. Lo stesso succede poco dopo per Rossi. Intanto, cambia la testa con Quartararo tallonato da Viñales e Marquez fino a quando il pilota della Yamaha si prende il comando della gara respingendo gli attacchi di Marquez. Viñales taglia il traguardo con quattro secondi di vantaggio sul leader mondiale e può festeggiare.
«Sto vivendo un sogno ad occhi aperti dopo un lungo periodo senza successi – è il commento di Vinales a fine gara –. È una sensazione bellissima, sono senza parole. Congratulazioni al team e ai tifosi».
Soddisfatto Marc Marquez che dopo aver provato a insidiare Viñales si è accontentato della seconda piazza, portando a casa punti pesanti. «È stato un fine settimana bellissimo – sono state le parole del pilota Honda –. Sapevamo che la Yamaha era forte e io puntavo al podio. È andata bene, abbiamo aumentato i punti in classifica. Per noi è come una vittoria».
Deluso naturalmente Valentino Rossi: «È un grande peccato non avere raccolto punti, perché in mattinata abbiamo modificato alcune cose sulla moto e stavo andando bene. Stavo recuperando, ho provato a passare Nakagami ma ero un po’ fuori traiettoria e mi si è chiuso l’anteriore. Ho preso anche lui purtroppo. Speravo che il Gran premio potesse andare bene, peccato. È stato un weekend difficile. Fino a sabato ero lento e andavo piano, ero preoccupato. In gara però sono andato meglio e di questo sono contento. Ora andiamo in Germania domenica prossima e quindi vediamo come andrà». —
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