Italia
Rimangono ancora molto gravi le condizioni di Gigi Simoni
L’ex allenatore è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Cisanello. Tanti i messaggi di auguri e d’incoraggiamento
PISA. L’ultimo bollettino medico non fa registrare novità sulle condizioni di Gigi Simoni, 80 anni, l’ex allenatore colpito da un malore sabato nella sua casa pisana. Secondo i medici dell’ospedale di Cisanello, dove Simoni è ricoverato nel reparto di terapia intensiva, il quadro clinico non fa registrare miglioramenti e la prognosi resta riservata.
Questo mentre continuano ad arrivare messaggi di incoraggiamento da parte di ex giocatori, amici e addetti ai lavori. Ecco cosa ha scritto l’ex interista Zé Elias su Instagram: «Mister Simoni è una persona molto speciale per me, è stato lui a darmi l’opportunità di giocare nell’Inter, ero molto giovane, il mister attraverso la sua esperienza mi ha preparato ad essere titolare. È molto diverso dalla gente che vive nel calcio, semplice, umile, tratta tutti con la stessa attenzione e istruzione. Mister Simoni ti voglio bene!».
Anche Alberto Gilardino ha speso parole piene di affetto: «Per me Simoni è stato un secondo padre, mi ha fatto esordire in Serie A il 6 gennaio del 2000. Spero non sia nulla di grave, gli faccio un grandissimo in bocca al lupo. Mi ha insegnato tantissimo. Di lui mi porto dietro la serenità, la tranquillità e la personalità». La Lega Serie A in un tweet ha voluto esprimere la sua vicinanza a Gigi Simoni: «Forza Mister!». E il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ha voluto dedicare a lui le parole di incoraggiamento e di stima in apertura di un convegno a Coverciano: «Un uomo che ha messo sempre il cuore nel calcio, un maestro di valore e valori a cui dire grazie».
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