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Un inglesino di gran talento firma la fuga vincente

Mario Orsini
Un inglesino di gran talento firma la fuga vincente

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Una bella spruzzata di internazionalità sulla 76esima Coppa Montenero di ciclismo, classica della categoria Allievi organizzata dal glorioso Gs Montenero 1926 valevole anche come Coppa Ilio Filippi. A scrivere a caratteri cubitali il proprio nome nell’albo d’oro è stato Joe Kieli. Un inglesino, sedicenne, di grande talento e belle speranze, con i muscoli tirati come corde di violino, arrivato da oltre Manica, insieme a Billy Gilbey e Innes Harvey. Altri due “nipotini” di Chris Froome e Simon Yates, venuti a Livorno con la voglia e il desiderio di lasciare il segno. La corsa? Bella e combattuta fin dalle prime pedalate con scatti e controscatti che hanno scosso il gruppo. Il primo vero sussulto al secondo passaggio da Vicarello dopo una ventina di chilometri. Ad involarsi è stato un gruppettino di 11 ardimentosi attaccanti che, però, sulle prime rampe di Parrana San Martino (chilometro 48) si è sgretolato come neve al sole. A quel punto è schizzato fuori dal plotone, come una scheggia, Joe Kieli che, con un’azione possente e senza pause, in pochi chilometri ha scavato tra sé e un quintetto di primi inseguitori, un divario incolmabile, nonostante quest’ultimi viaggiassero, di comune accordo e con cambi regolari, per cercare di colmare il gap con l’inglesino. Gruppettino formato da corridori di primo piano, quali Tommaso Panicucci, Shady Birot Hassan, Lapo Gavilli, Lorenzo Boschi e Francesco Castaldo, e non certamente da “carneadi”. Al chilometro 70, al traguardo volante di piazza delle Carrozze, il vantaggio di Kieli era ancora di oltre 2 minuti. Un vantaggio rassicurante che gli ha consentito, dopo altri 4 chilometri, di sfrecciare solitario sotto il Gran premio della Montagna di Montenero Alto e di volare verso il traguardo senza troppi affanni. Dopo un minuto abbondante a passare sotto lo striscione del traguardo è stato Lorenzo Boschi (Milleluci) e poi alla spicciolata, o a piccoli gruppi, i superstiti di una corsa tra le più impegnative del panorama regionale.

Ordine d’arrivo: 1) Joe Kieli (Welwyn Wheelers) 79,5 km alla media di 38,150 km/h; 2) Lorenzo Boschi (Pol. Milleluci Ciclismo) a 1’ 07” ; 3) Lapo Gavilli (Pol. Milleluci Ciclismo) a 1’17”; 4) Lorenzo Giordani (Pol. Milleluci Ciclismo) a 1’ 20”; 5) Federico Savino (Uc Coltano Grube); 6) Shady Birot Hassan (Gs Butese); 7) Lapo Matteo Bozicevich (Team Stradella) a 1’29”; 8) Vincenzo Russo (Pol. Milleluci Ciclismo); 9) Tommaso Panicucci (Uc Donoratico-Gs Carli Sal.) a 1’36”; 10) Alessio Cristalli (Sc Pedale Toscano Pont.). —

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