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Il futuro si chiama Dragowski Rientra anche Saponara

Brunella Ciullini
Il futuro si chiama Dragowski Rientra anche Saponara

Il ritorno dei prestiti: il portiere e il fantasista potrebbero fare al caso del club viola Confermato il Cda di domani, Commisso torna in pole

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Se per Dragowski non dovrebbe essere difficile prendere una decisione sia che resti a Firenze o venga ceduto, per molti altri giocatori di rientro da rispettivi prestiti potrebbe essere un compito arduo e faticoso trovare acquirenti e di conseguenza sfoltire la rosa per far spazio ad elementi più funzionali per un nuovo ciclo.

Certo, la possibile cessione della Fiorentina rende quanto mai incerta la situazione attuale e blocca praticamente tutta l'attività del club, ma numeri, anzi contratto alla mano, sono almeno una trentina i calciatori che a giugno busseranno nuovamente alla porta viola dopo aver giocato questa stagione appena conclusa in altri Paesi e con altre squadre.

Fra questi c'è appunto Dragowski, il portiere polacco che ha saputo farsi applaudire a Empoli. Vero che la retrocessione non è stata evitata (ma tutti sanno come è stato l'ultimo turno di campionato...) ma è altrettanto vero che Dragowski si è conquistato i riflettori.

Tanto che su di lui si registrerebbe già l'interesse di vari club italiani e stranieri, compreso il West Ham. Lui ovviamente prima dovrà confrontarsi con la Fiorentina ma se gli prospetteranno un'altra stagione da vice Lafont chiederà di andarsene e magari a titolo definitivo.

Tra i giocatori che rientreranno risultano Saponara, Eysseric, Criistoforo, Zekhnini, Thereau, Maxi Olivera oltre a diversi giovani fra i quali Venuti, Sottil e Castrovilli. Una rosa nutrita che, come detto, non sarà affatto facile per la Fiorentina sfoltire. Nel frattempo cresce l'attesa per il Cda viola convocato d'urgenza per domani a Firenze.

Al momento l'appuntamento appare confermato, i Della Valle dovrebbe intervenire in video conferenza per illustrare la trattativa avviata con il magnate italo americano Rocco Commisso per la cessione del club. Malgrado la fuga di notizia abbia un po' irritato gli attuali proprietari viola che avrebbero preferito mantenere maggior riservatezza, Commisso resta per adesso in pole position. Ma le certezze sono ancora lontane e il lavoro da fare ancora molto, per adesso le firme sono state fatte solo sul preliminare per trattare in esclusiva l'eventuale acquisizione della società viola, dunque tutti i passaggi economici necessari devono ancora essere compiuti. Ecco perchè persistono le voci su eventuali possibili altri compratori, voci che chiamano in causa un fondo del Qatar e dell'imprenditore argentino di origini armene Eurnekian. —

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