Italia
I primi quarant’anni di Pirlo, il metronomo dell’Italia iridata
Oltre al campione che ha guidato il centrocampo di Milan, Juve e Nazionale ieri ha festeggiato il compleanno anche il Pallone d’Oro uruguagio Diego Forlan
Roma. Andrea Pirlo, «il maestro» come è soprannominato per la sua capacità di stare sul campo e la precisione dei suoi tiri, ha festeggiato ieri i suoi primi quarant’anni. E non è stato il solo, perché a spegnere le candeline è stato anche Diego Forlan, considerato uno dei calciatori uruguaiani più forti di sempre, arrivato anche lui alla soglia degli anta.
Andrea Pirlo è uno dei campioni che hanno segnato il calcio italiano e internazionale l’inizio di questo millennio. Soprannominato anche «il metronomo», esordisce giovanissimo nel settore giovanile del Brescia per passare all’Inter appena diciottenne e poi alla Reggina.
Il passo decisivo nel mondo del pallone l’ha compiuto quando è stato comprato dal Milan nell’estate 2001, la squadra che più ne ha segnato la statura di campione fino al passaggio alla Juventus avvenuto nel 2011.
Nei dieci anni passati a giocare con la squadra rossonera, dietro la direzione dell’allenatore Carlo Ancelotti, ha vinto due scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa, due Champions League, due Supercoppe Uefa e una Coppa del mondo per club.
Durante gli anni di gioco con la Vecchia Signora ha ottenuto quattro scudetti, due Supercoppe e una Coppa Italia.
Con la Nazionale ha partecipato a tre campionati Mondiali, tre Europei e due Confederations Cup totalizzando 116 presenze e segnando tredici gol.
Insieme a Roberto Baggio è stato considerato uno dei più grandi centrocampisti della sua generazione.
Un curriculum da fuoriclasse anche per Diego Forlan: Pallone d’Oro come migliore calciatore ai campionati mondiali del 2010, è considerato uno dei più forti giocatori uruguaiani di sempre. Dopo un breve passaggio al tennis e gli esordi nel 1990 nelle giovanili del Danubio e del Penarol, entrambe squadre della sua città natale Montevideo in Uruguay, Forlan viene comprato dal Manchester United nel 2002 con il quale nel 2003 vince la Premier League.
Passa nel 2004 al Villareal e nel 2007 all’Atletico Madrid e, per la prima volta dopo un decennio, permette alla squadra di classificarsi per la Champions League.
Nel 2011 è ceduto all’Inter per poi passare l’anno seguente alla società brasiliana dell’Internacional dove vince il Campionato Gauchi nel 2013.
Forlan, apprezzato per le sue doti di attaccante veloce e versatile, è stato inserito per tre edizioni di fila (2009, 2010 e 2011) nella lista del Pallone d’oro Fifa.
Ha vinto due volte la Scarpa d’oro (nel 2005 e nel 2009) e si è aggiudicato per due volte il Trofeo Pichichi. Nel 2014 si è trasferito in Giappone nella squadra Cerezo Osaka per tornare nel 2015 in Uruguay con il Penarol. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
