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LA CRISI VIOLA 

Firenze e il nuovo incubo: la serie B Allarme punte, un gol in 5 partite

Brunella Ciullini

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Riuscirà la Fiorentina a invertire il trend negativo nelle prossime due decisive partite? La trasferta di domenica a Parma, altra formazione in crisi e bisognosa di punti, si annuncia difficile e delicata e per questo urge cambiare passo. A iniziare dal reparto offensivo che nelle ultime settimane si è praticamente bloccato: una sola rete realizzata nelle ultime sei partite di campionato, peraltro neppure da un attaccante bensì da un difensore, Millenkovic, a Torino contro la Juve. Per trovare il gol di un attaccante di ruolo bisogna riannodare i fili e arrivare al 31 marzo, all'1-1 con il Torino timbrato da Giovanni Simeone. Mentre Muriel è fermo in A alla rete segnata il 10 marzo alla Lazio e Chiesa, sempre più accostato alla Juve anche dai media internazionali e comunque l'unico anche contro il Milan a lottare fino all'ultimo da buon capitano, ha segnato l'ultimo gol il 15 marzo a Cagliari. Ma se la Fiorentina è piombata in questa crisi da cui sta faticando a uscire oltre il dovuto e il temuto è anche per le carenze accusate dagli altri reparti, a iniziare dal centrocampo che ha accusato nel tempo mancanza di qualità, lucidità, ordine, copertura: uno ad esempio come Badelj non è stato sostituito, elementi come Edimilson, Norgaard, Gerson, Dabo non hanno reso secondo le aspettative, giocatori come Benassi e Veretout hanno fatto bene nella prima parte della stagione per poi calare vistosamente nella seconda parte, complici forse (nel caso del francese) pure le voci di mercato che lo danno dall'anno prossimo in forza al Napoli per circa 20 milioni e un contratto di 5 anni (e nel frattempo Sky accosta De Rossi anche al club viola in virtù del legame con Montella....). Neppure la difesa è esente da responsabilità: fra le meno perforate fino a dicembre, ha iniziato poi a imbarcare sempre più acqua. Resta il rebus legato a Pezzella che dopo l'intervento allo zigomo tornerà in gruppo solo domani, di sicuro mancherà ancora Veretout dovendo smaltire il secondo turno di squalifica. Ma più di chi scenderà in campo conterà per la Fiorentina ritrovare quanto perduto: gol, punti e orgoglio. —

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