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Tsitsipas-Sinner, la sfida tra i talenti che Pontedera vide giocare in anteprima
PONTEDERA. C’è un po’ di Pontedera nel secondo turno degli Internazionali di Roma di tennis. Sulla terra rossa della Capitale oggi alle 11 si sfideranno Tsitsipas e Sinner. Da una parte il greco, 20 anni e numero 7 del mondo, considerato l'erede dei grandi della racchetta, da Federer a Nadal, a Djokovic. Dall’altra la favola Jannik Sinner. Originario del Trentino Alto Adige, 18 anni tra poco, si è presentato a Roma da numero 263 al mondo, ma grazie al successo nel primo turno con Steve Johnson, numero 59 della classifica Atp, è destinato a scalare un bel po' di posizioni. Ma cosa c’entra Pontedera? Semplice. Tutti e due hanno partecipato all’Itf “Città di Pontedera”, appuntamento cardine del circuito professionistico. Per molti la manifestazione tennistica più importante della Toscana. Tsitsipas partecipò all’edizione 2015 entrando grazie alla wild card concessa dall'organizzazione in virtù della vittoria nel torneo di Santa Croce. A Pontedera perse ai quarti di finale contro Giustino; nei turni precedenti vinse contro Leite e Marti. Sinner, ha giocato a Pontedera nel 2017: vinse al primo turno, 6-3 6-4 al termine di un match tiratissimo, con Leonardo Braccini – pontederese doc, 24 anni, categoria 2.3 (ovvero B3). In un'intervista esclusiva di Tennis World Italia, Massimo Sartori, storico coach di Andreas Seppi, si è espresso proprio sul potenziale di Sinner: «A 17 anni mostra un tennis di livello molto alto e gioca come giocano i professionisti oggi, è questa la sua mentalità. Ciò che più colpisce di lui è la capacità di non mollare mai e rimanere calmo nei momenti clou, un po’ come Seppi».
Tommaso Silvi
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