«Roma obbligata a vincere, la Juve non farà regali»
Marco Lollobrigida è uno dei volti, e delle voci, più note della Rai; da questa stagione conduce con grande successo la Domenica Sportiva, assieme a lui analizziamo il big match di giornata, la sfida tra Roma e Juventus.
Lollobrigida, per inquadrare la sfida tra Roma e Juventus, ci dia un giudizio sulla stagione delle due squadre.
«L’eliminazione dalla Champions League per mano dell’Ajax non deve far passare in secondo piano l’ennesimo titolo nazionale; certo l’arrivo di Cristiano Ronaldo faceva presupporre un cammino migliore in Champions League, ma la stagione rimane sicuramente positiva, diciamo da 7. Lo stesso, invece, non può dirsi per la Roma; i giallorossi hanno molto deluso, causa principale un mercato senza alcun senso, complice anche la scelta di affidarsi ad un direttore sportivo come Monchi, bravo per carità, ma che poco conosce della realtà del nostro calcio. Del resto diventa difficile ogni anno privarsi dei giocatori più rappresentativi e rimanere al vertice. In definitiva quella giallorossa è stata un’annata fallimentare».
È iniziato il valzer delle panchine, Allegri rimarrà alla Juve? Chi sarà il nuovo tecnico giallorosso?
«Credo che alla fine sarà ancora Allegri il tecnico della Vecchia Signora, anche perché l’unica alternativa è Conte ed io non credo alle minestre riscaldate. Se Allegri trova un accordo con Agnelli sui rinforzi da portare a Torino rimane lui. A Roma ormai Ranieri è bruciato e Conte ha declinato l’offerta; si parla di Sarri e Gasparini, ma siamo certi che lasceranno Chelsea ed Atalanta dopo una stagione così positiva? Se fossi Pallotta sceglierei Daniele De Rossi, se smette di giocare: il capitano è persona intelligente ed ha grande senso di appartenenza, sarebbe perfetto per rilanciare la Lupa».
Vediamo alla sfida dell’ Olimpico, che partita dobbiamo aspettarci?
«I tre punti sono fondamentali per la Roma in chiave Champions, difficile comunque da raggiungere. I giallorossi hanno bisogno di uno scatto d’orgoglio, anche per regalare una gioia ai propri tifosi. La Juventus non regalerà nulla, ma avrà motivazioni minori rispetto ai rivali e sarà distratta dalle tante voci di mercato che riguardano molti suoi protagonisti, Pjanic e Dybala in primis».
Come finisce, e quali i possibili protagonisti?
«La differenza di motivazioni può essere discriminante, per questo pronostico un successo giallorosso, diciamo per 2-1. Riguardo alle prime donne facile dire Cristiano Ronaldo in casa bianconera, ma quella dell’Olimpico potrebbe essere anche la partita di Dybala, fin qui davvero deludente e in procinto di lasciare Torino. In casa giallorossa voto per la bandiera De Rossi e Dzeko, uno che ha il gol sempre in canna». —
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