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«Sul San Luca la crisi è sempre dietro l’angolo»

A.S.

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bologna. È l’ultimo ad aver vinto sul San Luca. Giro dell’Emilia, ottobre 2018, Alessandro De Marchi, allora alla Bmc ora alla CCC sceglie la specialità della casa: la fuga da lontano. Quaranta km sotto la pioggia, vittoria per distacco. Dieci giorni prima aveva corso in maglia azzurra la crono ai Mondiali. Il friulano non c’è al Giro, ma ha molte cose da dire.

Forse pioverà...

«Un guaio soprattutto nei primi 6 km con diverse curve. La pioggia costringerà a rallentare. I big hanno fatto bene ad anticipare il via, assurdo compromettere la corsa dopo pochi km».

Cambio di bici o no?

«Dipende dalla bici da crono che hai a disposizione. Se è più pesante e performante val la pena pensarci. Io non la cambierei. Anche con la bici da crono si può fare la salita, non in posizione aerodinamica ma anche potendo alzarsi sui pedali».

La salita?

«Insidie a raffica: inizio durissimo, tratto più morbido, due curve terribili e finale in cui si respira. Se non cambi ritmo paghi».

Come sarà la giornata dei corridori?

«Infinita e snervante. Due ore in bici, pranzo, riposo, rulli, gara. Per una volta sarà meglio guardarla sul divano la corsa». —

A.S.

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