Meteo
Federer va fuori a Madrid battuto dall’austriaco Thiem Ora Roma spera di averlo
MADRID. Roger Federer lascia anzitempo il torneo di Madrid, che ha segnato il suo ritorno sulla terra rossa dopo tre ani, sconfitto nei quarti di finale dall'austriaco Dominic Thiem. Il fuoriclasse di Basilea è stato battuto in tre set per 3-6 7-6 6-4, dopo aver sprecato due match ball nel secondo set, perso poi al tie break. Thiem incontrerà in semifinale il numero 1 del mondo, Novak Djokovic che si era trovato senza avversario, visto il forfait di Cilic (colpito da un’indisposizione).
Questa sconfitta non dispiace ai tifosi italiani che sperano adesso che Roger Federer partecipi al torneo degli Internazionali d'Italia in programma a Roma dal 12 maggio dove compare in tabellone ma dove la sua presenza è ancora in forse.
A Madrid, comunque, il campione svizzero ha dimostrato di essere ancora competitivo sui campi in terra battuta, dove mancava da tre anni, contro quello che si è confermato uno dei migliori specialisti al mondo su questa superficie. Federer ha giocato un’ora di grande tennis e ha avuto la possibilità di due match point non sfruttati nel corso di un tie break infinito, prima di cedere nel terzo.
D’altra parte bisogna riconoscere anche il valore dell’avversario. E ieri Federer aveva di fronte uno dei migliori giocatori al mondo sulla terra rossa. Thiem è reduce dalla vittoria a Barcellona e non ha perso un set in sei delle ultime sette partite giocate. L’austriaco ieri è partito male giocando un brutto primo set, ma è venuto fuori alla grande giocando con freddezza nei momenti importanti nonostante uno stadio che era tutto per il suo avversario.
Così Thiem raggiunge per il terzo anno consecutivo la semifinale a Madrid. Troverà sulla sua strada Djokovic, contro il quale ha vinto due delle sette volte che lo ha affrontato, vincendo in particolare gli ultimi due confronti diretti, entrambi giocati sulla terra (su questa superficie sono 2-2).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
