Il presidio
Pistoiese ad Arzachena con la salvezza in tasca ma con numeri da paura
Gli arancioni sono tranquilli solo grazie alle penalizzazioni inflitte a Lucchese e Cuneo e all’esclusione del Pro Piacenza
PISTOIA. La partita Arzachena-Pistoiese (sabato 27 aprile ore 16,30), purtroppo o per fortuna, non avrà niente da dire a livello di classifica. Le due squadre sono salve e hanno già terminato la loro stagione, almeno dal punto di vista dei possibili obiettivi da centrare. Una casistica possibile, sebbene la Serie C si sia impegnata a creare dei campionati il più possibile competitivi, allargando la partecipazione ai playoff a nove squadre per ogni girone più la vincente della Coppa Italia di categoria, oltre a prevedere i playout per decretare chi debba retrocedere oltre alle ultime della graduatoria. Anche se con la salvezza in tasca il campionato di Pistoiese e Arzachena rimane comunque deficitario perché, dati alla mano, senza i punti tolti giustamente e doverosamente alle avversarie entrambe domani non avrebbero un impegno leggero ma sarebbero piuttosto state una di fronte all'altra in uno spareggio per provare a evitare i playout. Del resto la giustizia sportiva continua a infierire senza remore sul girone A, il più indisciplinato dei tre come dimostrano l'esclusione della Pro Piacenza e le penalità mostruose di Lucchese (-25) e Cuneo (-23). Considerando solo i meriti del campo e dando comunque l'ultimo posto ad honorem alla Pro Piacenza, Pistoiese e l'Arzachena avrebbero dovuto occupare il sedicesimo e il diciassettesimo posto, con alle spalle solo Gozzano e Albissola, rispettivamente con 33 e 27 punti. Dunque, con questi numeri, la sfida sarebbe dovuta essere quasi uno spareggio per evitare i playout. Il dato ancora più preoccupante è il rendimento degli arancioni confrontato con gli altri gironi, perché nel B la Pistoiese con 34 punti sarebbe addirittura ultima alle spalle del Fano (35), mentre nel C sarebbe in piena corsa per provare a evitare i playout. Una situazione chiaramente ipotetica, ma che rende bene l'idea del cammino deludente degli arancioni in questa stagione in cui hanno inanellato ben diciannove sconfitte. Se c'è chi non ha obiettivi da conquistare in queste ultime giornate del girone A, c'è invece chi si sta giocando addirittura il passaggio diretto in B. Nel recupero di martedì scorso, l'ultimo di questo pazzo campionato, il Piacenza ha vinto 1-0 contro la Virtus Entella, superandola in vetta alla classifica. Per quanto riguarda gli altri verdetti del girone A, l'Albissola con uno sprint finale e altri tre punti potrebbe addirittura evitare i playout, condannando così Cuneo e Lucchese. —
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