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Empoli, Andreazzoli non vuole arrendersi: «Possiamo ancora farcela»
Il tecnico ammette che la sconfitta con la Spal fa male («Sotto l’aspetto morale») e le difficoltà dei suoi allievi («Obbligati a far giocare sempre i soliti»)
EMPOLI. Una sconfitta dura, durissima da digerire quella incassata con la Spal. Ma Aurelio Andreazzoli non si arrende. E nonostante tutto ribadisce che la sua squadra è ancora viva. «L’ottimismo c’è sempre, possiamo ancora attingere punti per provare a salvarci – dice il tecnico – siamo a 4 punti dalla salvezza e può succedere di tutto. Noi lavoreremo ancora più duramente per far sì che questo accada».
C’era grande attesa per questo scontro salvezza. Che alla fine è andato male. «È un risultato pesante sotto l’aspetto morale – dice il tecnico – ci aspettavamo molto da questa gara, fino a quando abbiamo avuto la forza di disputarla abbiamo fatto quello che sappiamo fare meglio. Nel primo tempo siamo stati pericolosi e abbiamo anche trovato il gol. Purtroppo la Spal ha fatto gol sulle uniche due situazioni che hanno creato. Ci rimane la convinzione che possiamo creare difficoltà agli avversari. Dobbiamo riuscire a gestire meglio le gare, non come abbiamo fatto nelle ultime tre. Alla fine ho fatto i complimenti ai ragazzi, perché hanno raschiato il fondo del barile contro una squadra che ha meritato la vittoria. La Spal ha fatto tre gol molto belli».
E il mister non nasconde che nel finale di gara la squadra abbia avuto anche difficoltà fisiche. «C’è una difficoltà fisica – ammette – siamo obbligati a far giocare sempre i soliti facendoli arrivare ogni volta al 95’. Senza considerare i tanti infortuni che ci hanno costretto a effettuare sostituzioni che non volevamo fare. E poi era sabato e avevamo giocato lunedì scorso: non è facile recuperare tutte le energie».
Infine sull’episodio dubbio del tocco di mano in area di rigore della Spal, Andreazzoli glissa: «Gli arbitri hanno fatto il loro lavoro e io sono della convinzione che lo abbiamo fatto con la massima conoscenza. Adesso, con l’aiuto della tecnologia, sono sicuro che siano ancora più facilitati in questo. Io non voglio giudicare ciò che fanno gli altri, voglio concentrarmi su quello che posso fare io. Ci tengo a ringraziare i tifosi che ci hanno supportato e so che continueranno a farlo».
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