Italia
E' già febbre da Mugello, dopo la vittoria sfiorata da Valentino
Impennata per la prevendita del Gran premio d'Italia in programma in Toscana il 2 giugno
E’ già febbre da Mugello. Dopo il Gran premio delle Americhe e il Rossi nazionale che ha sfiorato il ritorno alla vittoria, si è impennata la prevendita dei biglietti per assistere alla tappa toscana del Motomondiale, il Gran premio d’Italia in programma nel weekend del 2 giugno al Mugello, sul circuito di Scarperia.
Gli appassionati sono tornati ad innamorarsi dei bolidi su due ruote, anche perché la stagione 2019 promette di essere una delle più battagliate e appassionanti di sempre. La classifica è lì a testimoniarlo. Dopo la caduta di Marquez, il ritorno in grande stile in termini di competitività di Valentino Rossi e la vittoria di Alex Rins e della Suzuki, che mancava dal gradino più alto del podio da quasi tre anni, la graduatoria provvisoria è davvero da brividi: in testa c’è Andrea Dovizioso, con 54 punti, seguito da Rossi (con 51), lo stesso Rins (con 49) e Marquez (con 45). E ognuno di loro è in sella ad una moto diversa: Dovizioso sulla Ducati, Valentino sulla Yamaha, Rins sulla Suzuki e Marquez sulla Honda. Tutto, quindi, può ancora succedere, anche perché il massimo dell’equilibrio è stato per il momento garantito anche dal fatto che le prime tre gare dell’anno hanno avuto tre vincitori diversi: Dovizioso nella prima, Marquez nella seconda e Rins nella terza.
Al Mugello ne vedremo sicuramente delle belle. Il Dovi, ad esempio, è ben carico. E torna in Europa in testa al mondiale. “Dopo una buona partenza – aveva detto dopo Austin - ho perso molti secondi nei giri seguenti: cattive sensazioni, ero lento. Mi sono messo a duellare con Morbidelli, ho mantenuto la calma e recuperato il giusto feeling. Cerchiamo di restare positivi, nonostante tutto. Torno a casa felice. Marc con quella caduta ha mostrato di non avere ogni cosa sotto controllo. Partivo lontano in griglia, ho recuperato da una situazione molto complicata: metto da parte un po' di punti e ora sono al comando. Andiamo a Jerez, dove so di poter fare bene. Siamo più forti del 2018, ma anche gli altri. Prima pensavo di vedermela solo con Marquez, invece ora ci sono pure Valentino, che è in una situazione decisamente migliore rispetto all'anno passato, e la Suzuki di Rins, che sapevo avrebbe fatto grandi cose".
Morale al settimo cielo per Valentino Rossi, vicinissimo a tornare alla vittoria . La rivoluzione scattata in Yamaha sembra dare i suoi frutti. Come sabbia tra le mani, al Doc in Texas è sfuggita una vittoria che attendeva quasi 2 anni. "Guardiamo al lato positivo: 20 punti in più in classifica, chiudo 2° per la seconda volta consecutiva, l'approccio è stato ancora positivo fin dall'inizio della settimana". Il nuovo gruppo Yamaha che a Germo di Lesmo si occupa di ricerca e sviluppo, insieme al team che segue il pesarese in pista - con l'ingegnere giapponese Hitoshi Ooshino e l'italiano Michele Gadda - sembra funzionare. "Recentemente abbiamo fatto progressi sull'elettronica, l'accelerazione, la dolcezza del motore. Siamo sulla strada giusta, anche se avrei preferito accadesse già in inverno, lavorando sul motore. La MotoGp ormai è diventata come la Formula 1, tecnologicamente è un crescendo continuo. Ma dovremo svoltare a metà stagione: perché nelle ultime 2 stagioni siamo partiti abbastanza bene, però poi gli altri sono andati avanti, e noi no".
Tornando al Mugello, c’è da registrare l’iniziativa di una clip collettiva realizzata dagli appassionati e pubblicata sui social dell’autodromo di Scarperia. Le regole sono semplicissime: creare un video di 10-15 secondi (registrato in orizzontale) contenente all’inizio la frase #SaróAlMugelloPerché… La "sceneggiatura" del video è libera, quindi spazio alla fantasia di ognuno. Il video può essere realizzato da soli o in compagnia! Una volta realizzato, occorre inviare il video a: mugello2019@gmail.com entro il 30 aprile. I migliori saranno inseriti nella clip riassuntiva che l’Autodromo del Mugello pubblicherà sui propri social nella settimana del Gp d'Italia.
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