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EUROPA LEAGUE: il ritorno dei quarti 

L’effetto San Paolo per ribaltare l’Arsenal «Cuore e cervello»

L’effetto San Paolo per ribaltare l’Arsenal «Cuore e cervello»

Il Napoli a caccia dell’impresa, lo spingeranno in 40 mila Ancelotti tentato dal tridente. «Ripetiamo la ripresa di Londra»

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NAPOLI. «Coraggio, intelligenza, cuore». Sono queste le tre parole impresse a fuoco da Carlo Ancelotti nello spogliatoio del Napoli alla vigilia del ritorno dei quarti di finale di Europa League al San Paolo, la partita del tutto o niente, dell'impresa o della disfatta. Il Napoli parte dal 2-0 subito a Londra e ha una montagna da scalare, ma ci crede fino in fondo. «Coraggio - spiega il tecnico - ne abbiamo avuto poco a Londra nella fase iniziale, l'intelligenza c'è stata nella seconda parte, il cuore lo metteremo con una dose alta di intensità. Vogliamo sfruttare tutti i 90' e prepararci ad andare anche oltre. Abbiamo una grande opportunità».

Ancelotti punta sulla vitalità fisica degli azzurri e sul ribaltamento di quella paura che ha bloccato il Napoli nel primo tempo all'Emirates: «Saremo aiutati - dice - dall' ambiente straordinario. La pressione dell'andata ci ha un pò impaurito ma domani l'ambiente sarà totalmente opposto. Se giochi bene il San Paolo ti aiuta, se non giochi bene non basta però».

Qualità è quel che ci vuole per Ancelotti che apre al tridente, ma potrebbe partire col 4-4-2 per poi inserire la terza punta a giochi in corso. Favoriti dal 1' sembrano Insigne-Milik, con Mertens pronto a entrare, ma tutto è fluido, mentre a centrocampo il tecnico chiederà polmoni ad Allan, corsa e qualità a Fabian Ruiz e Zielinski, assist a Callejon. L'Arsenal non farà le barricate ma lontano da casa non è la stessa corazzata, sia in Premier che in Europa. «Ci vorrà equilibrio - dice il tecnico - loro sono pericolosi in contropiede. Voglio compattezza tra i reparti per poter difendere alti, altrimenti di creano spazi dove diventa più facile infilarsi». Strategia, disegni, anche a lunga scadenza: «Siamo l'ultimo club italiano in Europa - ricorda Ancelotti - e vogliamo esserlo anche venerdì. Abbiamo una grande opportunità da sfruttare in tutti i 90' e prepararci ad andare anche oltre». Con gli azzurri anche i 40.000 del San Paolo con massiccio schieramento delle forze dell'ordine per evitare incidenti con gli oltre mille inglesi attesi. E non si attende una passeggiata Unay Emery, tecnico dei gunners: «Novanta minuti qui saranno lunghi, l'atmosfera del San Paolo conterà, ma noi giocheremo senza pensare al risultato della partita d'andata. Le percentuali di qualificazione per me restano 50 e 50, tutto è aperto». L'ex tecnico del Psg annuncia quindi una gara senza barricate: «Penseremo a fare gol restando compatti e cercando gli spazi per far male. La nostra mentalità resta la stessa, veniamo qui per cercare di vincere. Sappiamo che il Napoli ha tanta qualità in attacco ma attaccheremo, non veniamo a fare partite di difesa». —



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