Floccari punisce la Juve delle riserve Scudetto rimandato, fa festa la Spal
Bianconeri ok nel primo tempo e avanti con Kean. I ferraresi trasformati la ribaltano nella ripresa e vedono la salvezza
FERRARA. La testa è alla sfida di ritorno dei quarti di Champions League con l’Ajax e, vista la posta in gioco, non potrebbe essere altrimenti. La Juventus, con molti big lasciati a riposo, trova al Mazza di Ferrara la seconda sconfitta stagionale. Un passo falso, dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio, che più indolore non potrebbe essere e che ha come unico effetto quello di rimandare la festa scudetto. Ma che lascia alla guastafeste Spal tre punti che valgono oro nella sempre più affollata corsa alla salvezza.
Eppure, fin dai primi minuti di gara, è stata proprio la Juve a esercitare una discreta supremazia territoriale, pur senza riuscire a produrre nitide palle gol. Tanto che la prima frazione sarebbe stata talmente priva di occasioni da rete, se non fosse stato per il giovane talento Kean, ormai molto più che una promessa, che alla mezzora ha sbloccato il punteggio inserendosi abilmente sulla traiettoria di una conclusione velleitaria di Bentancur, e spiazzando Viviano che si è fatto trovare impreparato: per Kean è il sesto gol in otto partite.
Dall’altra parte, però, c’era una Spal che sapeva benissimo che l’occasione di affrontare una Juve un po’ svagata era troppo ghiotta per lasciarsi sfuggire una vittoria importantissima per la permanenza in serie A. E così, dopo l’intervallo, si è presentata in campo con un piglio decisamente differente. E alla prima occasione ha pareggiato il conto con una perentoria deviazione aerea di Bonifazi che ha sfruttato l’eccessiva libertà che gli ha concesso il giovane Kastanos, sorpreso dall’inserimento dell’avversario.
La Juve con tanti giovani e molte riserve in campo ha faticato a reagire e tornare padrona del match, finendo per concedere anche l’occasione per ribaltare il punteggio agli estensi. Che ne approfittano, con Floccari che ha sorpreso la disattenta difesa bianconera, guidata da Barzagli, e trafitto Perin con un calibrato diagonale, fissando il risultato sul definitivo 2-1.
Per i padroni di casa un successo importantissimo in chiave salvezza, per la banda di Allegri un episodio di avvicinamento per una partita che deciderà il valore di una stagione. E anche per una festa scudetto che è soltanto rimandata. —
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