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Allegri: «Noi abbiamo falsato il campionato? Il nostro percorso dimostra che non è vero»

Allegri: «Noi abbiamo falsato il campionato? Il nostro percorso dimostra che non è vero»

Il tecnico respinge le accuse e spiega le sue scelte di formazione «Tanti devono recuperare energie, soddisfatto dei giovani» 

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dopo il 90’

Che la sfida di Ferrara non fosse esattamente in cima alle priorità juventine lo si era capito già guardando la largamente annunciata formazione, con due primavera in campo dal primo minuto e molti big, a cominciare da Cristiano Ronaldo, lasciati a riposo, proprio per preservare tutte le energie possibili in vista del ritorno di Champions con l’Ajax. E d’altronde Max Allegri lo aveva detto: anche in caso di successo (alla Juve sarebbe bastato un punto a Ferrara) non ci sarebbe stato nemmeno un minuto per festeggiare l’ottavo scudetto consecutivo, impresa mai riuscita in nessuno dei principali campionati europei. E quindi, visto che il tricolore è già saldamente cucito sulle maglie bianconere, alla fine, di questo scivolone non c’è da rammaricarsi troppo.

L’amarezza, per Allegri, è invece l’accusa di aver falsato il campionato schierando una formazione largamente rimaneggiata contro una Spal in piena lotta per la salvezza. «Non abbiamo falsato nulla – dice il tecnico livornese – il nostro percorso in questa stagione lo dimostra. Quella che ho schierato oggi a Ferrara, è la miglior formazione in questo momento, gli altri in questa occasione avrebbero fatto peggio. Non va dimenticato che abbiamo giocato da pochi giorni, e viaggiato, allenandoci non al meglio. Chi sostiene questo tipo di tesi, probabilmente non ha un’idea delle energie fisiche e soprattutto mentali spese in queste gare ravvicinate».

Detto questo, Allegri archivia rapidamente la sconfitta con la Spal. «Si tratta della prima volta – dice – in cui andiamo in vantaggio e ci facciamo rimontare perdendo la partita. È successo poiché abbiamo subito due reti evitabili». Il tecnico bianconero, però è soddisfatto soprattutto della prova dei tanti giovani schierati. «I ragazzi hanno fatto quello che io avevo chiesto. Abbiamo disputato un primo tempo attento, e nella ripresa non siamo stati bravi a concretizzare le occasioni avute. Gozzi ha fatto una bella partita, Kastanos ha fatto un po’ di fatica, mentre Mavididi e Nicolussi molto bene a partita in corso. Ho tolto Kean perché aveva speso tanto, è l’unica punta oltre a Mandzukic, averlo in queste condizioni è importante». E ora sotto con la sfida all’Ajax. Per la formazione di martedì ci sono ancora molte incognite. «Matuidi ci sarà – dice Allegri – Chiellini e Douglas Costa vedremo. La situazione di Emre Can è migliorata».

Molto soddisfatto, anche se mantiene la consueta sobrietà Leonardo Semplici. «Abbiamo disputato una grande prestazione, e vinto con merito. Abbiamo iniziato troppo intimoriti, poi siamo cresciuti soprattutto nella ripresa». Poi Semplici racconta cosa ha detto ai suoi ragazzi nell’intervallo per farli rientrare trasformati. «Mi sono arrabbiato, ho alzato la voce, spiegando che se dobbiamo perdere, almeno prima giochiamocela. Nella ripresa ho visto più determinazione e più qualità nel possesso palla, riuscendo così a conquistare tre punti fondamentali per noi». —

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